ACIREALE E IL SUO WATERFRONT : PER UNIRE LA CITTÀ E IL MARE

Il progetto Waterfront: Il sogno dietro a questo punto del mio programma è quello di restituire ad Acireale il suo mare, restituirle i borghi di Santa Caterina, del Suffragio e il parco della Timpa, avvicinare le frazioni al centro, estendere i percorsi turistici, creare nuove possibilità di impresa e di sviluppo.

Una parte di questo progetto si potrà fare valorizzando quello che già c’è, senza costi straordinari e con sicuri ritorni dal punto di vista del turismo: attraverso la creazione di percorsi naturalistici pedonali e a cavallo lungo la Timpa, riusando antichi tracciati, mulattiere storiche, tronchi stradali dismessi e riconvertendo il percorso abbandonato della ferrovia (antichi mulini, contrada Mortara, Borgo Grotte, S. Maria della Neve (Grotta), Gazzena, Chiazzette, etc.); ma anche della vivibilità: il centro si aprirà al verde circostante e al mare. Turismo e maggiore vivibilità sono un binomio vincente che passa per una maggiore attenzione ai tesori nascosti e purtroppo finora sottovalutati delle frazioni, ma anche dal rilancio economico, dallo sviluppo di un’offerta commerciale competitiva, dal recupero e dall’innovazione dell’artigianato e dei prodotti tipici (ad es. ittici).

Un’altra fase di questo progetto vede la più ambiziosa realizzazione della strada panoramica su una parte del tracciato della SS114. Questa nuova strada sarà attrezzata con passeggiatoi pedonali altamente panoramici e con piste ciclabili, dando alla città intera una nuova e singolare attrattiva turistica.

Un forte contributo alla vivibilità e alla differenziazione dell’offerta turistica sarà dato dalle piste ciclabili: il percorso suggestivo, immerso nella natura e tra le mulattiere storiche e gli antichi tracciati, si proporrà a livello Regionale e Nazionale come parte della “Ciclovia dell Magna Grecia”, la pista ciclabile più grande d’Europa (dalla Basilicata alla Calabria tirrenica, Matera, Reggio Calabria, Metaponto, Messina, Catania, Pozzallo, Pachino), già pianificata dal Ministero dei Trasporti e come parte dell’Eurovelo 7 - “Il percorso del Sole”, una direttrice nord-sud che va da Capo Nord in Norvegia fino all’isola di Malta nel Mediterraneo.

I percorsi pedonali grazie alla concertazione con la Regione Siciliana saranno attrezzati con chioschi amovibili in legno o materiale eco-compatibile, in particolare ad esempio sulle Chiazzette. Questi chioschi verranno dati in comodato d’uso a giovani disoccupati in possesso dei relativi requisiti, secondo un modello di successo già adottato da diversi anni in Spagna a Barcellona. Per l’animazione di questi ritrovati percorsi saranno inoltre incentivate le iniziative di promozione sociale e aggregazione giovanile provenienti dal territorio che ne valorizzino l’importanza architettonico-naturalistica.

L’avvicinamento di Acireale al suo mare avverrà anche grazie alla realizzazione di linee di minibus a servizio dei turisti e dei bagnanti che dalle frazioni marine riportino gli utenti al parcheggio a Piazza Cappuccini, in particolare il servizio verrà svolto da Eco Bus per garantire un maggior rispetto dell’ambiente e della riserva naturale Timpa. Il collegamento fra il centro storico e la frazione di Santa Maria la Scala sarà realizzato mediante funicolare.


Piano dei Porti e Nuovo Piano delle Spiagge: In questo contesto sarà strategico un Piano dei Porti e Nuovo Piano delle Spiagge.

Lo sviluppo della portualità turistica rappresenta uno degli obiettivi di politica economica volto a potenziare l’offerta complessiva del territorio, aumentando la capacità di attrarre nuovi flussi turistici e di sostenere le imprese operanti nel settore dei servizi e del turismo. I piccoli porticcioli turistici consentiranno ad Acireale di sfruttare a pieno il fronte ionico della costa, i suoi 13.000 metri da Capo dei Molini a Pozzillo, dando luce e risaltando i cinque approdi di notevole interesse storico che lo arricchiscono: Capo dei Molini (insediamento plurimillenario); S. Maria La Scala; S. Tecla; Stazzo; Pozzillo. Grazie ai porticcioli turistici e alla conseguente strutturazione di una nuova offerta turistica queste frazioni godranno così di nuove opportunità. Inoltre nei periodi di maggiore afflusso turistico si possono studiare dei meccanismi di agevolazione che consentano ai commercianti che hanno negozi nel centro storico di aprire dei temporary store nelle frazioni, accrescendo in tal modo la possibilità di forza lavoro e sviluppo economico.

 

ACIREALE E L’INNOVAZIONE APERTA: IL LAVORO CHE NON C'È, IL LAVORO CHE SI CREA

Task Force permanente: L’esperienza nelle multinazionali e nella direzione ed amministrazione di aziende complesse, mi consente di apprezzare il lavoro di squadra, la capacità di unire conoscenze e competenze e l’importanza di ritrovarsi per mettere a fattore comune le idee. Per questo sono convinto che l’innovazione e lo sviluppo della città passino dall’incontro tra le persone, dalla proficua collaborazione degli enti, delle aziende, dei professionisti e del terzo settore. Per facilitare questi processi si metteranno a disposizione permanentemente non solo gli spazi ma anche delle squadre di persone competenti, delle vere task force, che assistano i cittadini, i professionisti e le imprese, che aiutino chi lo desideri ad accedere ai finanziamenti europei, a programmi di incubazione strutturati. Così si potrà generare cambiamento sociale, si potrà promuovere uno sviluppo economico e sostenibile sul territorio, creando lavoro e stimolando la crescita imprenditoriale, soprattutto giovanile a livello locale.

Si strutturerà una vera e propria Officina delle idee e delle Start Up alla quale i giovani possano portare le loro idee, valutate da un Tavolo tecnico periodico composto da: Amministrazione, Università, Diocesi di Acireale, Aziende locali di rilevanza nazionale, Aziende nazionali, Banche Locali, Banche Nazionali, FMF - Innovation Hub, Club services.

 
SVILUPPO ECONOMICO - SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE: Il Comune si porrà come il luogo condiviso nel quale è possibile ai cittadini collaborare insieme per il beneficio di tutti (studenti, giovani imprenditori, innovatori, startupper, professionisti, artigiani, ma anche volontariato in attività di supporto di persone in pensione - professori avvocati ingegneri, istituzioni pubbliche, enti di ricerca, università, istituti di credito, imprenditori privati, organizzazioni della società civile e terzo settore). In concreto questo significa:
  • Accompagnamento nella crescita e nello sviluppo di idee, modelli e soluzioni favorendo lo scambio con le realtà già avviate;
  • Co-progettazione di attività e servizi;
  • Possibilità per:
    • i giovani di lanciare nuove esperienze imprenditoriali;
    • le imprese tradizionali di entrare in nuovi mercati potenziali;
    • alle fasce di popolazione più deboli di accedere a servizi.
 
ACIREALE come PONTE per NETWORK INTERNAZIONALI:

Il rilancio di Acireale in un mondo globalizzato e complesso non può non passare dalla sua capacità di farsi conoscere e ricordare nel mondo; per fare questo bisogna: coniugare il radicamento locale, le tradizioni locali, le eccellenze del territorio con network internazionali, attraverso una collaborazione anche virtuale, supportata da tecnologie collaborative (e-mail, IM, social media, etc.): in questo modo si lavorerà con il duplice obiettivo dello sviluppo economico, dei prodotti tipici e del turismo, valorizzando la reputazione di Acireale e costruendo un vero e proprio brand Acireale.

L’apertura e lo sviluppo di legami e rapporti internazionali favorirà anche la capacità di Acireale di fare RIENTRARE giovani eccellenti sul territorio e ATTRARRE talenti provenienti da altre parti d’Italia e del mondo.

Incentivazione agli insediamenti produttivi nel terziario: un altro aspetto che rimarca la centralità che i luoghi hanno nel rilanciare e produrre cambiamento e crescita è data dalla capacità di sfruttare i grandi involucri inutilizzati di proprietà comunale. Per questo l’Amministrazione metterà a disposizione gratuita i grandi involucri inutilizzati di proprietà comunale, con mini project financing rivolti alla ristrutturazione ed alle infrastrutture tecnologiche.

Gli spazi utilizzabili così realizzati verranno affittati alle imprese (a fronte di bando con graduatoria stabilita sulla base del business plan e dei posti di lavoro creati) a costo di affitto pari al recupero del project financing ed alla semplice ordinaria e straordinaria manutenzione.

L’amministrazione oltre all’incentivazione all’insediamento di nuove aziende otterrà la salvaguardia degli immobili di proprietà altrimenti destinati al deperimento proteggendo il patrimonio immobiliare gratuitamente. Si veda l’esperienza del Farm Cultural Park di Favara, dove a partire dalla ristrutturazione di sette cortili si è arrivati ad un livello di innovazione conosciuto in tutto il mondo: pensate cosa si potrà fare con una città intera!

Sviluppo economico: a queste attività si affiancherà un solido piano commerciale, politiche di agevolazione di rilascio licenze e permessi e l’agevolazione nell’utilizzo di spazi pubblici. Si procederà inoltre alla: riorganizzazione dello sportello unico per le attività produttive: con tempistiche precise e ristrette di silenzio/assenso; dare spazio e forma alle attività commerciali tradizionali, promuovendone l’aggregazione (centri commerciali naturali). Si concederanno anche sgravi e agevolazioni per far ripartire, specialmente nel centro storico il riutilizzo commerciale delle botteghe.

 
Agricoltura:

Economia e sviluppo economico non passano solo per le nuove tecnologie e per l’internazionalizzazione, perché è necessario che Acireale riscopra l’oro che l’ha resa ricca e sappia reinvestirlo con un progetto al passo con i tempi e lungimirante. La rivalutazione della coltura tipica del territorio acese (limonicoltura) e la valorizzazione del prodotto di eccellenza che caratterizza il nostro territorio (limone dell’Etna IGP) passerà attraverso la promozione ed il sostegno dell’attività di associazioni e gruppi di produttori acesi, quale la già costituita Associazione Limone dell’Etna, mettendo a disposizione locali comunali, ma anche contribuendo al rilancio del settore limonicolo con iniziative specifiche: ad esempio, spazi riservati nell’ambito della Fiera dello Ionio per il limone dell’Etna e i suoi derivati: succhi, bevande, liquori, gelati, granite, cosmetici - lozioni, saponi, creme, etc.

Bisognerà fare del limone un vero e proprio strumento di marketing territoriale, come avviene ad esempio nella costiera amalfitana, e su questo fronte studieremo programmi ed iniziative che possano far conoscere il prodotto ai consumatori italiani, ma anche ai turisti che visitano il nostro territorio, fornendo ad alberghi e operatori turistici materiale informativo.

Un altro passaggio strategico è quello di concedere la Denominazione Comunale (De.Co.) al limone e ai suoi derivati prodotti nel territorio acese; si realizzerà un marchio attribuito dal Comune di Acireale per il riconoscimento, la promozione e la tutela dei suddetti prodotti che hanno origine nell’ambito dei confini comunali. In questo modo il Comune assume un ruolo propositivo nell’attività di marketing e certificazione di un’eccellenza locale. Attraverso l’istituzione della De.Co., Acireale potrà perseguire importanti traguardi in ambito economico, rilanciando il limone e i suoi derivati, non solo nel mercato locale, ma anche in quello nazionale e anche internazionale.

Bisognerà favorire la creazione e supportare i processi organizzativi di nuove imprese, specialmente formate da giovani nell’ambito della limonicultura e della produzione dei prodotti derivati; si punterà ad assumere un ruolo di intermediazione per orientare iniziative imprenditoriali in settori ritenuti strategici per la Città. Per la realizzazione di tale percorso, si stipuleranno appositi accordi di collaborazione con il Dipartimento di Economia delle Imprese dell’Università di Catania e con il CREA-Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Acireale.

Il limone ha avuto un peso nella storia di Acireale e contraddistingue il territorio, pertanto è giusta e doverosa la valorizzazione degli agrumeti della Riserva Naturale Orientata ‘La Timpa di Acireale’ sarà compito della nuova Amministrazione, di concerto con altri Comuni siciliani interessati (Bagheria, Villabate, Ciaculli, Palermo per gli agrumeti della Conca d’Oro), di richiedere alla Regione Siciliana un provvedimento aggiuntivo per finanziare i suddetti interventi di salvaguardia secondo quanto disposto dalla legge “Disposizioni per la salvaguardia degli agrumeti caratteristici” (L. 25 luglio 2017, n. 127).

Oltre alla coltivazione e alla promozione della limonicoltura e del limone dell’Etna IGP, sarà dato anche spazio alla promozione di altri prodotti della terra tipici del territorio, come il cavolo trunzo di aci e il finger lime.


  Diversificazione della produzione agricola

Pur rimanendo legati alle tradizioni e cercando di rinnovarle perché diano un nuovo slancio all’economia cittadina, è utile anche diversificare la produzione e introdurre colture a più alto valore aggiunto, alternative al limone. Infatti, è ormai provato che il nostro territorio si presta bene alla coltivazione dell’avocado e del melograno, mentre è stato recentemente constatato che l’area acese risulta anche vocata alla coltivazione del mango. In questo contesto la futura Amministrazione cercherà di assecondare questa nuova tendenza indirizzata ad introdurre nuove specie che possano spuntare prezzi elevati nel mercato nazionale. Per orientare questo nuovo programma di diversificazione della produzione agricola, si avvieranno contatti con l’Università di Catania e il CREA-Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Acireale, al fine di istituire uno sportello al quale gli imprenditori agricoli interessati possano rivolgersi per ricevere informazioni di carattere agronomico e varietale riguardanti l’introduzione di altre specie fruttifere nel nostro territorio, fra le quali specie subtropicali (banano, papaia, carambola, annona, ecc.).

 
Favorire la multifunzionalità dell’agricoltura:

Un altro aspetto essenziale è la capacità di sfruttare le risorse del territorio in tutti gli aspetti che le contraddistinguono: l’azienda agricola multifunzionale ha la possibilità di promuovere e realizzare attività basate sulla tutela e la valorizzazione dell’ambiente, applicando metodi di produzione biologiche, nonché definendo e realizzando nuovi servizi nel mercato dell’agriturismo di qualità, quali fattorie didattiche, fattorie sociali, attività di riabilitazione (pet therapy, orto terapia), ecc.

Al fine di assecondare queste nuove opportunità l’Amministrazione assicurerà un percorso preferenziale autorizzativo alle imprese agricole per tutte le richieste concernenti la realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione di locali destinati ad attività di prestazione di servizi nell’ambito per l’ampiamento della funzionalità in agricoltura.


Creazione di orti urbani:

La nuova Amministrazione acese avvierà la creazione di orti urbani con l'obiettivo di valorizzare gli spazi inutilizzati della città, di recuperare le aree verdi abbandonate e di favorire la socializzazione, il rapporto con la natura, l’attività fisica dei cittadini, stimolando nel contempo in loro una sensibilizzazione verso il rispetto dell'ambiente. Inoltre, si vuole innescare un rapporto di collaborazione, di incontri e di scambi tra generazioni diverse, nel quadro di un percorso didattico che coinvolga anche gli studenti e gli insegnanti della scuola primaria.

Il progetto proposto interesserà i settori Servizi Sociali, Pubblica Istruzione e Ambiente del Comune; sarà chiesto anche ai Club Service della Città di fornire supporto di conoscenze professionali e alla Diocesi di Acireale di mettere a disposizione del progetto spazi e strutture, nonché segnalare eventuali bisogni caritativi e assistenziali.



 

BENVENUTI AD ACIREALE: IL TURISMO (e la cultura) COME RISORSA

Per rilanciare Acireale come meta turistica il Carnevale non basta, è necessaria una VALORIZZAZIONE a tutto tondo della città e un ben congegnato "SISTEMA DEGLI "EVENTI" PER "CREARE" TURISMO, attrarre visitatori e finanziatori: questo significa valorizzazione del turismo a 360°: turismo ambientale-paesaggistico, agro-alimentare, culturale.

Per raggiungere questo importante obiettivo verrà istituita una Task force sulla proposta turistica per sviluppare un piano di comunicazione e promozione (inbound marketing) incisivo su tutti i fronti, con una programmazione biennale anticipata, coordinando gli sforzi con la Regione e gestendo i fondi europei (ad es. progetto per il settore turistico “Europa 2000”, fondi europei per favorire crescita e occupazione...attraverso la formazione, l’istruzione e l’innovazione). I punti chiave della proposta turistica acese saranno:

  • Turismo natura: mare, parchi, Eco Museo in collaborazione con la Diocesi di Acireale;
  • Turismo sportivo;
  • Turismo religioso: Parco Culturale Ecclesiale in collaborazione con la Diocesi di Acireale;
  • Turismo culturale: Musei, Zelantea.
    • riqualificare e rendere visitabile in modo facile il nostro archivio storico, pensando anche alla creazione di un portale web dedicato dove potrebbero essere inseriti in modo digitale documenti storici importanti della nostra città o relativi alla storia del nostro territorio.
    • programmare eventi e seminari con un respiro ampio sulla cultura e sulla saggezza del mediterraneo.
    • dare risalto europeo ad Acireale attraverso uno o più documenti rari della biblioteca di città, attraverso partnership con Associazioni e Fondazioni culturali (ad es. Fondazione Istituto di Skriptura che mi ha già comunicato il proprio interesse).
 

Sarà importante in questo contesto la creazione di uno sportello permanente della Regione Sicilia - Assessorato Assessorato Turismo, Sport, Spettacolo ad Acireale, per la valorizzazione e promozione della città tra le principali città siciliane ad attrazione turistico-culturale.

Di fondamentale importanza per la visibilità turistica internazionale sarà ottenere il riconoscimento da parte dell’UNESCO (su ciò da tempo si è adoperato il Lyons Club di Acireale).

Un forte contributo alla promozione dell’arte e l’artigianato locali si avrà attraverso l’innovazione: sia sul lato artigianale produttivo (accordi con Dirigenti scolastici in modo permanente sia nell’ambito dell’Alternanza Scuola-lavoro): incentivando gli artigiani e le maestranze a trasferire le loro conoscenze e chiamando i giovani ad impegnarsi in prima persona nella realizzazione di progetti concreti, apportando da parte loro la conoscenza dei new media, attraverso i quali valorizzare e innovare la tradizione; sia su quello dell’esperienza turistica, grazie alla diffusione a mezzo social delle opere realizzate.

Il coinvolgimento dei giovani ed il supporto innovativo derivante dall’innovazione aperta (cfr. punto precedente) consentiranno il rinnovarsi delle tradizioni artigianali locali, con l’apporto delle nuove tecnologie (scanner e stampanti 3D, nanotecnologie, IoT, etc.): ARTIGIANI DIGITALI: ad esempio inserire nei carri del circuito della sensoristica IoT che consente di monitorare il livello di sicurezza e contestualmente dare informazioni di viabilità o di altro tipo.

In questo senso è importante dotarsi di un luogo specifico in cui si possa realizzare un polo artigianale, un luogo di scambio, trasferimento delle conoscenze e dei mestieri e un luogo di ricerca e sviluppo che guardi avanti, salvaguardando la tradizione e tenendola al passo con i tempi.

L’Edificazione di una nuova Cittadella del Carnevale potrà fungere anche da luogo per eventi fieristici e culturali legati all’evento principe della Città di Acireale: la Città della Cartapesta: spazi espositivi (Museo della cartapesta), Scuola della cartapesta, botteghe artigianali, negozi per produzione e vendita di oggetti in cartapesta, mostre permanenti, corsi di formazione.

La promozione turistica del territorio passerà anche dalla capacità di creare eventi e micro-eventi diffusi, in tal senso si proporranno “Le piazze di...", luoghi di incontro, di scambio, di intrattenimento e di creazione di cultura: gli spazi pubblici del centro storico e delle frazioni "adotteranno" artisti, musicisti, performer locali, per rivitalizzare Acireale e moltiplicare piccoli eventi; le piazze di Acireale si riempiranno di musica e arte: jazz, rock, band giovanili; si predisporranno anche dei palchetti fissi in alcune piazze, messi a disposizione per gli artisti di strada e giovani.

 

ACIREALE inAPP: si progetterà un’apposita applicazione SMARTPHONE per vivere la Città in tutte le sue espressioni, dai Servizi al tempo libero: uno strumento utile per il cittadino ed il turista.

L’uso delle strategie digitali per l’accesso e la fruizione dei punti turistici di interesse e grazie a virtual tour con punti di attrazione ricostruiti in digitale e funzionalità di realtà aumentata, così da integrare informazioni storico culturali, ma anche di utilità per il visitatore, così da estendere l’esperienza turistica di Acireale nel mondo virtuale e oltre il confine del viaggio turistico in sé; l’app inoltre avrà la funzione di segnalare ai visitatori eventuali barriere architettoniche presenti nei siti di maggiore interesse agevolando in tal modo il delicato mondo del social touring.

Attraverso l’app ed il piano specifico per il turismo ad essa associato si potrà realizzare un vero e proprio sistema territoriale, con una strategia coordinata ed integrata che coinvolga non solo tutti i siti di interesse (artistici, architettonici, culturali, paesaggistici, etc.), ma soprattutto la collaborazione di attività ed imprese eterogenee (associazioni, artigiani, commercianti, ristoratori, strutture ricettive, etc.), fungendo da volano per tutte le realtà del territorio, non solo quelle direttamente interessate dal turismo: l’effetto desiderato e atteso è il continuo miglioramento dei processi per le imprese locali (monitoraggio dei mercati, delle esigenze degli ospiti, delle performance, dei progetti e delle programmazioni); l’app consentirà inoltre ai produttori locali di estendere il loro mercato grazie alla promozione on-line.

L’app avrà un duplice canale, rivolto alle imprese da un lato e rivolto al consumatore dall’altro, volto a massimizzare i vantaggi per le imprese locali e per il cittadino-cliente finale/turista, prevedendo: lato impresa si avranno i seguenti benefici: Assistenza dedicata; Aggiornamenti; Accesso ai siti di interesse e a mostre, trasporti, negozi convenzionati, alberghi, ristoranti, etc.; mentre lato utente si potrà: veicolare eventi e iniziative; dare visibilità al patrimonio della città.

 

Acireale Film Commission: la conoscenza nazionale ed internazionale del territorio e la sua esposizione mediatica sono oggi legate, pertanto si procederà all’istituzione di un organismo interno al Comune di Acireale, con l’obiettivo di promuovere l'immagine e lo sviluppo del territorio attraverso il cinema, l'audiovisivo, la fotografia, e favorire l'occupazione nel settore per le molteplici professionalità e maestranze locali.

  • La Film Commission si porrà in città come "one stop station", ovvero come sportello unico per imprese e operatori. Verrà formulata un'ampia offerta di servizi e beni volti ad attrarre le produzioni, grazie all'abbattimento dei costi di produzione e alla semplificazione dell'iter amministrativo per l'ottenimento di autorizzazioni, permessi, agevolazioni.
  • L'ufficio sarà aperto a corto/medio/lungometraggi, documentari, programmi televisivi, spot pubblicitari, videoclip musicali, prodotti multimediali, servizi fotografici, ma anche a eventi, collaborazioni, coproduzioni, attività di formazione, studio e ricerca e a quant'altro utile a promuovere la "cultura" dell'audiovisivo.
Musica - Sala prove: investimento sui talenti e agevolazione per i musicisti che utilizzano la sala prove, generando un passaggio di conoscenze alle nuove generazioni: sconti sull’uso della sala prove in cambio di lezioni di musica.  

Cultura: Un grande risalto verrà dato al recupero e alla creazione di spazi culturali e museali, in particolare:
  • completamento Teatro Bellini, recupero in ottica di spazi museale di strutture come l’ex Scuola Media Paolo Vasta o l’ex Convento Cappuccini.
  • Spazio Arte e Cultura: Copertura della Biblioteca Zelantea - annessione ex Liceo Classico G. e Pennisi, dando vita ad un’area espositiva di 1.400 mq e ad un salone destinato ad iniziative particolari (esposizioni tematiche, mostre, etc.):
    • realizzazione di un museo-pinacoteca di respiro regionale: la Pinacoteca Zelantea dispone già
      • di 393 tele dal ‘500 ai nostri giorni di cui ne viene esposto solo un terzo;
      • 750 disegni e acqueforti del ‘600 e del ‘700 - mai esposte al pubblico;
      • 50 sculture;
      • collezione numismatica di 1,259 monete di età classica - mai esposte;
    • risolvere i problemi di spazio della Biblioteca (una delle più importanti del Meridione, con 100.000 volumi e altrettante testate di riviste e giornali);
    • scongiurare il deterioramento del Fondo antico;
  • Rientro della collezione numismatica Pennisi di Floristella
  • Mantenimento della collezione di divise militari storiche
  • Mantenimento e rilancio dell’Opera dei Pupi
Manifestazioni: Raccogliere la sfida del turismo e rendere questa risorsa tra le più importanti del nostro territorio, significa creare una strategia e attuare una attenta pianificazione biennale anticipata delle manifestazioni in accordo con le politiche e le strategie di promozione del territorio inbound marketing:
  • Carnevale di Acireale
  • Carnevale Estivo
  • Fiera dello Jonio (mostra dell’artigianato)
  • Festa dei fiori
  • La Vela d’oro: contest canoro
  • Magma Festival - mostra di cinema breve
  • Jaci Jazz
  • Mostre (arte moderna, contemporanea, maestri della cartapesta);
  • Festival Opera dei Pupi
 
  Turismo eno-gastronomico:
  • Organizzazioni di manifestazioni di livello nazionale legate ai prodotti tipici del territorio, dalle produzioni agricole a quelle ittiche, passando per le specialità dolciarie, sviluppando ed incentivando il turismo enogastronomico;
  • Allacciare rapporti con Slow Food, Università del Gusto ed Eataly;
  • L’enogastronomia non è associata ad una particolare stagione e potrebbe consentire nuovi flussi turistici anche in periodi dell’anno attualmente di bassa affluenza.
  • Incentivi alla lavorazione e commercializzazione dei prodotti tipici: cavolo trunzu, limone verdello, caviale di limone, lupino, granite, etc.
  • Promozione dei prodotti tipici e a km zero, della cultura slow food, ponendo Acireale tra le città che aderiscono al movimento Città Slow, città del buon vivere, fondato con lo scopo di perseguire obiettivi comuni, coerenti con un codice di comportamento condiviso e verificabile, i cui valori di riferimento si ispirano alla qualità dell’accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, dell’ambiente, della buona tavola. Questo significa introdurre e attuare una serie di politiche (agricole, turistiche, artigianali, ma anche per l’ospitalità, la consapevolezza, la formazione e la coesione sociale) che non solo caratterizzeranno ed accresceranno il portafoglio turistico di Acireale, ma concorreranno, anche per i suoi cittadini a migliorarne la vivibilità.
   
Turismo ambientale-paesaggistico:
  • raccordo con professionisti, agenzie, associazioni culturali e Diocesi per la strutturazione di percorsi turistici integrati sul territorio acese: dal centro storico, con le chiese e i palazzi, ai percorsi naturalistici (Timpa, frazioni a mare, etc.);
  • cura e pulizia dei tratti costieri e dei luoghi di balneazione.
 
Piano turistico integrato: L’obiettivo da raggiungere è quello di posizionare strategicamente Acireale al centro di una rete di Comuni, con i quali poter stabilire insieme un piano condiviso di crescita e di sviluppo: programmare coordinatamente eventi turistici e culturali, condividere piani di sviluppo del territorio. Bisogna fare squadra con i Comuni vicini, sfruttare le risorse turistiche ed economiche locali, i prodotti tipici, insieme a quelle dei Comuni vicini, così da sommare gli effetti benefici della vicinanza e amplificarne i benefici. Mettere insieme le forze significa riuscire ad ottenere risultati migliori con meno risorse, con meno costi e meno sprechi e godere dei benefici comuni insieme.

 

ACIREALE SMART CITY - Innovazione per il cambiamento

Acireale Smart City rappresenta la piattaforma che consentirà di far diventare Acireale una Città Smart City attuando gli ambiti definiti delle Strategia Europa 2020 ed in particolare dal programma Horizon 2020.

Acireale Smart City consentirà di sviluppare processi e percorsi volti a rispondere ai principali problemi territoriali nei seguenti ambiti: energia, ambiente, mobilità, accessibilità, inclusione e coesione sociale, stili di vita.

Acireale diventerà una “città intelligente” capace di implementare tecnologie atte a ridurre i consumi energetici, promuovere trasporti puliti e migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.

A tale scopo Acireale aderirà all’Osservatorio sulle Smart Cities di ANCI, mirato a promuovere l’evoluzione dei Comuni italiani verso un modello di città più sostenibile e intelligente.

Il progetto Acireale Smart City si focalizzerà su alcuni aspetti chiave dello sviluppo urbano in grado di avere un impatto decisivo sulla qualità della vita, sull'economia, sulla cultura e sull'ambiente, mediante l’impiego delle più moderne e innovative tecnologie nell’ambito dell’Internet delle Cose.

Smart Mobility
  • Smart Parking : Sistema intelligente per la gestione degli stalli
  • Infomobility : Sistema intelligente per fornire informazioni sulla mobilità pubblica e privata
  • Bike Sharing
  • Electric Mobility Management : Sistema di Ricarica Intelligente per Auto Elettriche
Smart Environment and Energy Management
  • Monitoraggio della qualità dell’aria
  • Monitoraggio qualità dell’acqua (acquedotto):
  • Smart meter acqua e gas:
    • gestione idrica: permette la riduzione di sprechi grazie al monitoraggio più attento della rete, all’efficientamento energetico delle pompe e al riciclo delle acque non destinate a scopo potabile.
  • Sistemi per il monitoraggio e l'efficientamento dei consumi energetici degli edifici pubblici
  • Sistemi per il monitoraggio e l'efficientamento dei consumi energetici della pubblica illuminazione
Smart Care and Society
  • Sistema per il monitoraggio e l’assistenza degli anziani
  • Sistema per la localizzazione dei bambini
  • Orti Urbani
  • Sistema per il monitoraggio degli animali domestici
  • Progetto WiFi gratuito in tutta la città, dal Centro alle Frazioni: le piazze "connesse" dei giovani per abbattere il digital divide
Smart Protection
  • Sistemi per il monitoraggio e l’alert dei rischi idrogeologici
  • Sistema di sicurezza del cittadino: Sistema integrato di videosorveglianza e segnalazione pericoli del cittadino.


 

INVESTIRE NELLO SPORT, INVESTIRE NEL FUTURO

Lo sport è salute, stile di vita sano, servizio "sociale", per questo bisognerà puntare sullo Sport "a chilometro zero": recupero spazi inutilizzati per micro impianti di quartiere, creazione percorsi urbani running e fitwalking, urban sport (skateboard, parkour, pattinaggio).

Sport e Turismo sportivo: l’apertura all’internazionalizzazione passa anche attraverso la buona pratica di una salutare attività sportiva, in questo senso si programmeranno gli eventi e si realizzeranno le strutture necessarie per destagionalizzare la pratica delle attività e favorire raduni, attività residenziali e collegiali. Tra queste ultime le principali saranno: completamento della cittadella dello sport al Tupparello, la piscina olimpionica, campi per sport minori, da assegnare sulla base del Regolamento comunale e da migliorare per consentire anche alle piccole Società di gestire le strutture.

Sport per disabili: per consentire la pratica di attività sportive a tutti i nostri concittadini si adegueranno e si realizzeranno impianti, in collaborazione con le associazioni che già operano sul territorio.

Lo spirito di squadra dell’Amministrazione si manifesterà anche nel supportare ed affiancare le Associazioni nella redazione di progetti per ERASMUS PLUS SPORT, per favorire l'organizzazione di eventi transnazionali e la mobilità internazionale dei giovani sportivi Acesi.


 

CREARE, RIQUALIFICARE, RIGENERARE, GESTIRE: dal Piano Regolatore Generale ai Servizi per il Cittadino

Negli investimenti ed in tutti gli interventi che verranno realizzati, al fine di garantire una parità di trattamento tra il centro cittadino e la periferia e le frazioni, nonché uno loro sviluppo armonico, si stabilirà un rapporto di proporzione fisso tra le risorse finanziarie stanziate per il centro e quelle delle frazioni, così da avere delle quote di finanziamento vincolate e disponibili per le frazioni e le periferie.

Verrà adottato, con corsia preferenziale, il nuovo piano regolatore generale: questo non significa solo nuova edificazione, ma anche recupero intelligente degli edifici già esistenti, nuove zone verdi, bambinopoli, etc. Il nuovo piano regolatore potrà individuare anche aree produttive che siano in grado di attrarre investitori.

Si recupererà e riqualificherà il patrimonio edilizio esistente, consentendo nuova edificazione in un’ottica di "riciclo del suolo" e di standard architettonici "di qualità".

Verrà messa in sicurezza la statale 114 ed il Viale Cristoforo Colombo con l’installazione di semafori pedonali e lampeggiatori.

Si completerà la rete di distribuzione del gas metano.

Si utilizzerà lo strumento del project financing per le nuove opere pubbliche.

Si procederà all’ottimizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica ed efficientamento energetico e all’ottimizzazione del servizio di manutenzione.

Per una Città più Sicura si potenzierà ed estenderà il servizio di tele-sorveglianza sul territorio comunale e si metterà in pratica un presidio del territorio più costante e capillare grazie ad una decisa azione di coordinamento tra la Polizia Urbana e le Forze dell’Ordine.


Tecnologia partecipativa aperta e trasparente: La tecnologia dovrà aiutarci a vivere e gestire meglio la nostra Città e la comunicazione tra il Palazzo di Città e i cittadini, in tal senso verrà sviluppata un’applicazione gratuita Acireal-time tramite cui sarà possibile:
  • attraverso la georeferenziazione, raccogliere le segnalazioni dei cittadini sui problemi quotidiani, dal tombino spaccato alla lampada bruciata, dalla lettura del contatore dell'acqua alla colonnina dell'autobus divelta.
  • comunicare in tempo reale con i cittadini sullo stato del traffico, sulle manifestazioni in corso, sui lavori di manutenzione che influiscono sulla circolazione, diramare bollettini o comunicati inerenti l’ordine pubblico, etc.
    • Su questo secondo punto verranno utilizzati anche i servizi di Instant messaging:
      • tramite i bot (es. quelli di Telegram), è possibile riuscire a fruire una grande quantità di informazioni, persino in lingua inglese, grazie ad un sistema che immagazzina ed elabora informazioni anche in tempo reale, questo servizio verrà messo a disposizione del cittadino e del turista, ad esempio richiedendo i numeri utili di telefono dell’amministrazione o la via di un determinato ufficio comunale, riceve immediatamente una risposta automatica preimpostata con le informazioni desiderate.
Questi strumenti sono funzionali anche in caso di emergenza, es. bollettini di protezione civile, o quando si verifica per esempio la necessità di chiudere le scuole, un semplice messaggio viene ricevuto da tutti coloro che fanno parte della community che li avvisa che il giorno dopo le scuole, gli uffici etc. rimarranno chiusi a seguito dell’ultimo bollettino della protezione civile etc.

Crowdfunding civico: La partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica si concretizzerà attraverso l’uso partecipativo della tecnologia: l’Amministrazione stanzia un fondo e sostiene con un contributo l’avvio di processi di finanziamento dal basso, contribuendo su quei progetti che riusciranno ad ottenere un finanziamento in crowdfunding di una parte pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la realizzazione, fino ad un tetto stabilito dall’Amministrazione stessa: in questo modo si stimola la partecipazione attiva dell’intera cittadinanza attraverso dei progetti innovativi e con alto contenuto sociale: città più accessibile (rimozione delle barriere architettoniche), aumento della connettività, nuovi servizi per la cura delle persone o per il miglioramento della qualità della vita, etc.


Ospedale: in quanto ufficiale sanitario del Comune il sindaco sensibilizzerà con gli omologhi dei Comuni limitrofi presso la Regione per un netto potenziamento del Pronto Soccorso ed un recupero ed un ampliamento dei reparti dell’Ospedale di Acireale.

 

ACIREALE VERDE e VIVIBILE

Raccolta differenziata

Verrà istituita un’Isola Ecologica Mobile (piccole Isole Ecologiche distribuite strategicamente sul territorio cittadino) e compostiera di comunità dove conferire l’umido, per alzare le percentuali della raccolta differenziata, con campagne di comunicazione relative e incentivazioni sul conferimento. Si migliorerà la raccolta differenziata dei rifiuti, realizzando il centro di raccolta (indispensabile).

Si combatterà l'evasione (in modo che pagando tutti si possa pagare anche meno) e si prevederà eventualmente anche una rottamazione delle imposte per chi non ha mai pagato, incentivando l'effettiva raccolta differenziata con riduzione della tassa relativa, in modo che tutti siano portati a differenziare e conferire correttamente i rifiuti.

Nelle more del raggiungimento di tali risultati ottimali, attuare delle misure straordinarie di conferimento, sempre per raccolta differenziata, in modo da evitare le discariche diffuse (come la scorsa estate in misura drammatica ma ancora oggi non trascurabile) su tutto il territorio comunale.

 

Vivibilità

Il Verde Pubblico verrà gestito anche con affidamento "in house" delle aiuole e delle ville comunali; accordi pubblico/privato per la manutenzione ordinaria. Renderemo Acireale una Città giardino, con aiuole fiorite ed incentivazione dei fiori sui balconi, piantando nuovi alberi nei viali (Viale Regina Margherita, Corso Italia, Corso Sicilia) e nelle frazioni.

Illuminazione: verranno effettuate le operazioni di ripristino ed efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica sfruttando anche le imminenti possibilità di finanziamento europee, in modo particolare nelle aree a più alta vocazione turistica e commerciale e nelle frazioni. Si procederà al ripristino dell’illuminazione del percorso che collega Piazza Duomo al quartiere del Suffragio e tramite le “Chiazzette” porta sino a S. M. La Scala.

Marciapiedi: si procederà con il ripristino dei marciapiedi, in modo particolare nelle aree a più alta vocazione turistica e commerciale e nelle frazioni.

Attuazione piano colore: andrà definito un piano colore per gli edifici di Acireale, stabilendo delle tinte specifiche per le superfici intonacate, contribuendo, negli edifici antichi e di interesse storico a ripristinare la veste cromatica tradizionale, oppure in altre aree di più recente formazione o non soggette a vincoli storico-culturali, a definire delle gamme cromatiche che possano contribuire ad abbellire gli edifici, conferendo armonia e uniformità alle prospettive cittadine e delle frazioni, migliorando il decoro architettonico, caratterizzando degli elementi particolari, così da rendere le aree oggetto di intervento esteticamente più gradevoli sia per i residenti, sia per i turisti.

Verranno concessi incentivi per il rifacimento delle facciate vecchie e nuove nel centro storico, nell’assoluto rispetto dello stile siciliano con relative sanzioni per i trasgressori così come previsto dalla legge.

Si metteranno in piedi dei progetti con il Liceo Artistico e con gli IIS di Acireale per la valorizzazione e l’abbellimento in particolare nelle frazioni e nelle periferie attraverso opere di qualità (street-art, murales, etc.); si intende così fornire ai giovani occasioni di incontro e di espressione e alla città la possibilità di migliorare la propria immagine.

Grazie ad accordi e alla cooperazione con le Società erogatrici di servizi si provvederà all’eliminazione dei cavi volanti.

Piano Parcheggi e Viabilità: si intraprenderanno una serie di interventi mirati al miglioramento della viabilità, al decongestionamento delle aree urbane, alla integrazione funzionale ed efficace nelle infrastrutture ferroviarie dell’area metropolitana di Catania, nella direttrice jonica Messina-Catania-Siracusa, così da agevolare la circolazione dei cittadini e migliorare il flusso turistico in ingresso: verrà studiato un sistema di trasporto locale che utilizzi il transito delle autolinee private, collegato al potenziamento delle aree di parcheggio periferiche.


Area Cappuccini - Comunale:

previo ricollocamento del Campo Sportivo Comunale in altra area, si provvederà al cambio di destinazione d’uso del vecchio stadio comunale per destinarlo a centro multifunzionale con annesso parcheggio con ingresso dalla SS 114.


Il progetto verrà realizzato in Project financing e si articolerà così:
  • Parcheggio - snodo logistico:
    • Realizzazione nell’area di piazza Cappuccini e del campo sportivo Comunale di un parcheggio multi piano così da decongestionare il centro cittadino. Sfruttando la notevole differenza tra la quota del terreno del campo di calcio e il Viale Regina Margherita si ricaverebbe uno spazio utilizzabile di circa 5.000 metri quadrati;
    • Fermata Cappuccini - Acireale Centro storico: nell’ambito dello sviluppo del territorio dell’area metropolitana, riguardo le infrastrutture ferroviarie - alcune delle quali riportate come programmi prioritari e tra quelli approvati e finanziati da completare dal Def 2018 (nuove stazioni della metro a Catania - Ognina, Europa, Picanello; nonché il raddoppio della linea Messina, Catania, Siracusa; la velocizzazione della Catania-Siracusa; la direttrice Messina - Catania Palermo) - verrà inserita una nuova fermata ferroviaria nel cuore del centro storico di Acireale. Questa è un’opportunità allettante da tutti i punti di vista: logistico, commerciale e turistico. La fermata consentirebbe di creare un servizio metropolitano di superficie, con treni ad hoc a navetta, intervallati a treni a medio-lunga percorrenza. La fermata servirebbe un bacino di 60.000 abitanti, se si considera la sola città di Acireale. La stazione avrebbe vantaggi notevoli anche in termini di accessibilità, a differenza della attuale stazione, fuori dal centro storico. La stazione sarebbe un punto centrale, non solo geograficamente, per la mobilità nell’area metropolitana di Catania e verso l’Etna e il distretto di Taormina, facendo sì che Acireale si ponga come snodo nel flusso turistico ben consolidato della Sicilia Orientale.
  • Area Culturale-fieristica-commerciale: La nuova area Cappuccini verrà dotata di una serie di infrastrutture che la valorizzino anche dal punto di vista turistico-culturale-fieristico. In particolare:
    • Area culturale:
      • spazi conferenze, incontri, rassegne, laboratori e seminari;
      • anfiteatro con vista mare per eventi all’aperto;
    • Area commerciale:
      • supermercato, ristorazione, caffetteria; negozi e prodotti tipici locali e altro.
 
  • Polo fieristico.
 
  • Snodo logistico: Terminal Autobus per le linee che collegano Acireale alle frazioni e ai comuni vicini.
 
  • Parco urbano: L’area dei Cappuccini, collegata direttamente al parcheggio multipiano sarà trasformata in un parco urbano con percorsi attrezzati differenziati per età e per attività ludiche, percorso running, etc. In questo modo si riuscirà a destagionalizzazione l’offerta turistica, con una struttura fruibile anche nei periodi di maggior flusso turistico; incentivare gli investimenti privati per il finanziamento del sito senza oneri per il comune; risoluzione definitiva del problema dei parcheggi.
  • Acireale Sud:
    • creazione di aree di sosta sulla via Vittorio Emanuele II agevolando la fruizione di piazza Duomo e della piazza del mercato;
    • Regolamentazione transito su via Vittorio Emanuele II, ripensando la segnaletica orizzontale odierna che non rispetta le misure previste dal codice della strada.

Mobilità cittadina e mobilità green: Lo sviluppo di una Città più vivibile passa anche per il rapporto con l’ambiente e dalla possibilità per i suoi abitanti di muoversi in libertà e all’aria aperta con mezzi eco-sostenibili. Per questo verrà istituito l’Ufficio della mobilità sostenibile, con particolare riferimento alla mobilità ciclistica e pedonale:
  • promuovere progetti per l’uso della bici sugli spostamenti casa-lavoro e casa -scuola.
  • redazione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) che tenga conto di una nuova mobilità basata su: miglioramento del servizio pubblico di trasporto locale, potenziamento del trasporto ferroviario metropolitano, rete ciclabile, intermodalità, moderazione del traffico automobilistico della ZTL, studio zone pedonali, creazione di passaggi semaforici pedonali (ad es. in via C. Colombo incrocio via Loreto; Guardia via Via Nazionale Guardia);.
  • realizzazione di convenzioni con enti e aziende (ad es. ENEL, Ics, ENI Enjoy, etc.) per utilizzo di sistemi di bike e car sharing, riducendo quindi i costi del noleggio e abbattendo le emissioni di CO2 [ricerche condotte da Aniasa - associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici], e l’installazione di colonnine di ricarica per le bici e/o mezzi elettrici per incentivare l’uso dei mezzi di trasporto ecosostenibili.
  • modulazione ZTL in accordo con esigenze dei commercianti/turismo;
  • utilizzo di “zone 30” che favoriscano la contemporanea fruizione delle strade da parte di pedoni, veicoli e biciclette. Questo eviterebbe di imporre h24 la ZTL in p.zza Duomo, che ha portato danni al commercio e ha diviso in due la città, creando un collo di bottiglia.
  • ottimizzazione del piano del traffico urbano.
  • rimodulazione del servizio strisce blu, con pagamenti anche di frazioni di ora, ed esenzioni e agevolazioni per residenti ed operatori commerciali che decidano di fornire contributi economici per attività ricreative durante le giornate in cui le strade principali della città (es. C.so umberto) sono inibite al traffico e adibite ad isole pedonali.
  • Attraverso una partnership con le aziende di trasporto, creazione di una chip card per i mezzi pubblici (modello Londra, Amsterdam e Malta), dove ad esempio tramite abbonamenti mensili, questa card viene ricaricata di un certo importo fissato tramite convenzione con le aziende, non appena il proprietario della card esaurisce il credito relativo all’abbonamento (quindi ha viaggiato molto tramite i mezzi pubblici) ha la possibilità di viaggiare in modo gratuito per i restanti giorni del mese fino al rinnovo del credito dell’abbonamento del mese successivo.
Realizzazione di percorsi ciclo-pedonali sicuri e adeguati dal centro e verso le periferie e le frazioni.
 
 

ACIREALE SOCIALE

I principi generali del programma sociale della nuova Amministrazione saranno: l’attenzione alle fasce sociali più deboli della nostra città va affrontata in modo pratico ed efficiente, con una solida programmazione e dei chiari obiettivi, ma non può prescindere dai principi di appartenenza e di avvicinamento, ovvero del farsi prossimo ai concittadini. Perché questo possa essere fatto nel migliore dei modi bisogna dialogare e lavorare insieme costruttivamente con le comunità pratiche (performance esperte, collaborative, sociali, condivise), passando così da una solidarietà superficiale ad una solidarietà come assunzione di responsabilità condivise.

Le principali operazioni che verranno effettuate sono:
  • Stabilire politiche condivise con reti ampie e soggetti diversi: la rete dei comuni del distretto socio sanitario D14, il terzo settore, l’ASP, la Regione, e tutti gli altri portatori di interesse, attraverso il Piano di Zona, così da tenere conto delle caratteristiche territoriali, della storia dei servizi, dei bisogni, espressi e non, che provengono dalla comunità locale, delle risorse disponibili e poter promuovere la realizzazione di una rete integrata di servizi a livello di ambito in grado di garantire una risposta concreta ed efficace ai bisogni sociali delle famiglie.
  • Favorire la nascita di Centri ascolto per giovani donne e cittadini in difficoltà, in collaborazione con Associazioni e Enti specializzati nell'erogazione di servizi sociali per i cittadini.
  • Sviluppare azioni che promuovano la pari opportunità e l’interazione tra cittadini di provenienze diverse, la crescita dell’associazionismo, la solidarietà tra generazioni diverse, i servizi domiciliari, il segretariato sociale, ecc.
  • Realizzare un Welfare di Prossimità stringendo un patto sempre più stretto ed efficace con le risorse umane, culturali e professionali del nostro territorio, coinvolgendo attivamente il mondo del volontariato e del Terzo Settore in generale, allo scopo di costruire insieme un autentico welfare cittadino inclusivo.
  • Legalità e contrasto al gioco d’azzardo:
    • applicazione di politiche innovative e virtuose per la riduzione ed il contrasto al gioco d’azzardo;
    • costruzione di reti nel territorio con associazioni, volontari, polizia locale e forze dell’ordine per attivare iniziative culturali, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto;
    • costruzione di reti sovraterritoriali con le ASL e con Prefettura, Questura e Dia per monitorare, prevenire, contrastare il gioco d’azzardo e curare i giocatori patologici.
 
Area minori e famiglia

I minori costituiscono una ricchezza, che va valorizzata mediante l'adeguamento degli spazi pubblici, con l’obiettivo di trasformare Acireale in una città a misura di bambino. Questa è la nostra direzione di marcia per il futuro.

Più spazio per le famiglie e i loro bisogni attraverso la realizzazione di aree gioco per bambini che siano regolarmente controllate e predisposte in sicurezza.

Creazione dello “Spazio neutro” per favorire l’esercizio del diritto di visita e di relazione del genitore non affidatario, in caso di divorzio/separazione conflittuale, e il bambino sostenendo in tal modo la relazione tra lo stesso e le figure per lui significative. La creazione di tale spazio si ispira ai principi dell’art. 9 della Convenzione ONU dei diritti per l’infanzia.


Area anziani

L'attenzione verso le persone anziane costituisce un dovere ma, soprattutto, un segno di civiltà che non può prescindere dal potenziamento in modo corresponsabile dei servizi che li riguardano

A ciò si aggiunga che, le stesse, possono rappresentare una risorsa importante che potrà essere coinvolta in servizi di utilità sociale per il paese.

Si intende incentivarne le occasioni di incontro, di aggregazione e partecipazione alla vita sociale utilizzando e migliorando gli spazi aggregativi esistenti; offrire loro opportunità per mantenere vivi i loro interessi, stimolare vita di relazione, sostenere le attività delle associazioni che si autogestiscono in gruppi di solidarietà.

Progetti volti al miglioramento della qualità della vita e alla promozione di politiche volte all’invecchiamento attivo per rivalorizzare il ruolo dell’anziano in qualità di risorsa per l’intera comunità.

 
Area persone diversamente abili Progetto per realizzare una città a misura dei diversamente abili:

Ci si pone, altresì, l'obiettivo imprescindibile di potenziare e garantire il sostegno di iniziative indirizzate alle persone diversamente abili, al fine di assicurare loro un miglior livello di qualità della vita sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale.

In concreto accompagneremo la crescita delle persone diversamente abili partendo dal sostegno scolastico e domiciliare per le scuole dell’obbligo fino a creare servizi di “formazione all’autonomia” secondo le abilità degli individui.

In particolare in quest’area saranno importanti:
  • Recupero del dialogo e della condivisione con le risorse del territorio specie con i familiari stakeholder;
  • Monitoraggio ed eliminazione totale delle barriere architettoniche (anche con agevolazioni ai privati per eliminazione delle stesse);
  • Mettere i locali nella disponibilità comunale a disposizione di Associazioni per iniziative o gruppi a sostegno delle persone con disabilità;
  • Curare progetti di autonomia e l’inserimento lavorativo di soggetti disabili;
  • Sviluppare e sostenere collaborazioni sul tema del “Dopo di Noi”.
  • Servizio di assistenza all’Autonomia ed alla Comunicazione (ore non sufficienti, diritti esigibili solo se si va in tribunale);
  • Curare l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (dialogare con ASP3 - cooperative Tipo B).
 
Acireale sociale per tutti
  • Creazione di Orti sociali attraverso la concessione di lotti di appezzamento di terreno pubblico ai cittadini che ne facciano richiesta per la realizzazione di obiettivi molteplici:
    • Contrasto alla povertà e alla devianza;
    • Favorire il confronto generazionale incrementando la possibilità di creare spazi di aggregazione in cui giovani e meno giovani possano ritrovarsi e darsi reciproco aiuto e opportunità;
    • Favorire un maggiore contatto con l’ambiente e la natura promuovendo la sensibilizzazione alle tematiche ambientali;
    • Funzioni terapeutiche in termini fisici ma anche psico-sociali.
 
  • Antispreco alimentare: prevedere uno sgravio sulla Tari per gli esercenti che volontariamente donino alle associazioni, regolarmente iscritte ad una apposita long list creata dal Comune e a seguito di regolare bando, cibi in scadenza con l’obiettivo oltre a quello evidentemente sociale, di un risparmio in termini di inquinamento ambientale.
 
  • Creazione delle “Case della Speranza” all’interno dei locali comunali abbandonati per l’alloggio momentaneo dei senza tetto e delle famiglie che ne abbiano bisogno, con servizi alla persona adeguati restituire giusta dignità e serenità per programmare un domani migliore.
 
  • Realizzazione aree gioco e relax, regolarmente controllate e predisposte in sicurezza, negli spazi utilizzabili del centro urbano e delle Frazioni.
 
  • Realizzazione di centri ricreativi per anziani e diversamente abili organizzati nel modo più consono a divenire luoghi d’eccellenza nella lotta all’isolamento sociale.
 

Modalità operative e candidato

 La mia amministrazione sarà segnata da un nuovo modo di fare politica e di amministrare: Il "Palazzo" che funziona: digitalizzazione, de-materializzazione cartacea, servizi informatizzati. Un’ Amministrazione vicina al cittadino, rapida, efficace. I punti cardine che contraddistingueranno l’agire dell’amministrazione saranno:
  • PIANIFICAZIONE: approccio all’attività amministrativa sistematico, manageriale, con pianificazione e orientamento a pensare per progetti, strategia, analisi oculata dei costi e benefici, indicatori di performance e di scostamento e metriche precise per l’analisi dei risultati.
    • Pianificazione finanziaria: analizzare la situazione finanziaria corrente e predisporre un tavolo di lavoro con tutti gli attori interessati, dalla Regione all’area Metropolitana, dalle Fondazioni bancarie alle imprese del territorio, così come gli Enti territoriali, così da poter affrontare in modo programmato e sistematico tutti i problemi, le sfide e i nuovi progetti, senza disperdere risorse e sicuri di avere le adeguate coperture per la realizzazione di tutti gli interventi.
    • L’adozione delle nuove tecnologie da parte dell’Amministrazione apre la strada l’uso di diversi modelli di business nella gestione intelligente della città, rendendola più semplice, flessibile e organizzata, snellendo la burocrazia e favorendo il principio previsto ed auspicato dall’Agenda Digitale del digital first.
      • Questo implica una stretta agli sprechi e alle spese inutili, riducendo le spese non indispensabili.
      • Nuove tecnologie e trasparenza significano anche strumenti più efficaci contro la lotta all’evasione fiscale locale, equità fiscale, facendo cessare privilegi e sprechi.
    • Riordino e completamento della pianta organica;
    • Processo di stabilizzazione di tutti i precari.
 

  • TRASPARENZA: ripristino della legalità e rispetto delle regole da parte di tutti: a partire dai rappresentanti delle istituzioni cittadine, impiegati comunali; metodi di monitoraggio aperti e trasparenti.
    • Amministrazione partecipata
    • Pubblicazione on line di qualsiasi attività amministrativa:
      • Informazione continua ai cittadini sull’operato con l’utilizzo di tutti i nuovi canali informativi e dei social network
    • Nuova gestione della contabilità pubblica applicando il concetto di accountability, come rendicontazione, affidabilità e responsabilità nei rapporti tra amministrazione e politica, e tra cittadini ed amministrazione (SIOPE)
    • Riorganizzazione struttura uffici comunali:
      • Infrastruttura tecnologica
      • Dematerializzazione cartacea
      • Gestione documentale ottica
      • Pratica elettronica
    • Accesso via rete
      • Richiesta presentazione pratiche per professionisti e cittadini
      • Workflow Management
      • Rilascio certificazioni via WEB
    • Sistema di trasmissione on line delle pratiche e delle richiesta
    • Sistema di document flow pubblico per il controllo e la verifica dello stato di avanzamento delle proprie pratiche
    • Piano di formazione e crescita professionale del personale comunale:
      • verifica della professionalità e dell’efficienza lavorativa
      • valorizzazione delle competenze (no alla rotazione “casuale”).
    • Sistema di incentivazione ad obiettivi del personale
 

  • PARTECIPAZIONE:
    • Civico davvero:
      • un amministratore che non è di estrazione e vissuto politico, super partes;
      • una squadra di tecnici che abbiano esperienza e sappiano operare efficientemente e correttamente;
    • non più contrapposizioni preconcette (o sei con me o sei contro di me), anzi ricerca della più ampia partecipazione possibile da parte di tutti: ascolto, partecipazione e concertazione (coinvolgendo associazioni, comitati di quartiere, enti di ricerca, imprenditori, artigiani, professionisti, ecc.);

ACIREALE E IL SUO WATERFRONT : PER UNIRE LA CITTÀ E IL MARE

Il progetto Waterfront: Il sogno dietro a questo punto del mio programma è quello di restituire ad Acireale il suo mare, restituirle i borghi di Santa Caterina, del Suffragio e il parco della Timpa, avvicinare le frazioni al centro, estendere i percorsi turistici, creare nuove possibilità di impresa e di sviluppo.

Una parte di questo progetto si potrà fare valorizzando quello che già c’è, senza costi straordinari e con sicuri ritorni dal punto di vista del turismo: attraverso la creazione di percorsi naturalistici pedonali e a cavallo lungo la Timpa, riusando antichi tracciati, mulattiere storiche, tronchi stradali dismessi e riconvertendo il percorso abbandonato della ferrovia (antichi mulini, contrada Mortara, Borgo Grotte, S. Maria della Neve (Grotta), Gazzena, Chiazzette, etc.); ma anche della vivibilità: il centro si aprirà al verde circostante e al mare. Turismo e maggiore vivibilità sono un binomio vincente che passa per una maggiore attenzione ai tesori nascosti e purtroppo finora sottovalutati delle frazioni, ma anche dal rilancio economico, dallo sviluppo di un’offerta commerciale competitiva, dal recupero e dall’innovazione dell’artigianato e dei prodotti tipici (ad es. ittici).

Un’altra fase di questo progetto vede la più ambiziosa realizzazione della strada panoramica su una parte del tracciato della SS114. Questa nuova strada sarà attrezzata con passeggiatoi pedonali altamente panoramici e con piste ciclabili, dando alla città intera una nuova e singolare attrattiva turistica.

Un forte contributo alla vivibilità e alla differenziazione dell’offerta turistica sarà dato dalle piste ciclabili: il percorso suggestivo, immerso nella natura e tra le mulattiere storiche e gli antichi tracciati, si proporrà a livello Regionale e Nazionale come parte della “Ciclovia dell Magna Grecia”, la pista ciclabile più grande d’Europa (dalla Basilicata alla Calabria tirrenica, Matera, Reggio Calabria, Metaponto, Messina, Catania, Pozzallo, Pachino), già pianificata dal Ministero dei Trasporti e come parte dell’Eurovelo 7 - “Il percorso del Sole”, una direttrice nord-sud che va da Capo Nord in Norvegia fino all’isola di Malta nel Mediterraneo.

I percorsi pedonali grazie alla concertazione con la Regione Siciliana saranno attrezzati con chioschi amovibili in legno o materiale eco-compatibile, in particolare ad esempio sulle Chiazzette. Questi chioschi verranno dati in comodato d’uso a giovani disoccupati in possesso dei relativi requisiti, secondo un modello di successo già adottato da diversi anni in Spagna a Barcellona. Per l’animazione di questi ritrovati percorsi saranno inoltre incentivate le iniziative di promozione sociale e aggregazione giovanile provenienti dal territorio che ne valorizzino l’importanza architettonico-naturalistica.

L’avvicinamento di Acireale al suo mare avverrà anche grazie alla realizzazione di linee di minibus a servizio dei turisti e dei bagnanti che dalle frazioni marine riportino gli utenti al parcheggio a Piazza Cappuccini, in particolare il servizio verrà svolto da Eco Bus per garantire un maggior rispetto dell’ambiente e della riserva naturale Timpa. Il collegamento fra il centro storico e la frazione di Santa Maria la Scala sarà realizzato mediante funicolare.


Piano dei Porti e Nuovo Piano delle Spiagge: In questo contesto sarà strategico un Piano dei Porti e Nuovo Piano delle Spiagge.

Lo sviluppo della portualità turistica rappresenta uno degli obiettivi di politica economica volto a potenziare l’offerta complessiva del territorio, aumentando la capacità di attrarre nuovi flussi turistici e di sostenere le imprese operanti nel settore dei servizi e del turismo. I piccoli porticcioli turistici consentiranno ad Acireale di sfruttare a pieno il fronte ionico della costa, i suoi 13.000 metri da Capo dei Molini a Pozzillo, dando luce e risaltando i cinque approdi di notevole interesse storico che lo arricchiscono: Capo dei Molini (insediamento plurimillenario); S. Maria La Scala; S. Tecla; Stazzo; Pozzillo. Grazie ai porticcioli turistici e alla conseguente strutturazione di una nuova offerta turistica queste frazioni godranno così di nuove opportunità. Inoltre nei periodi di maggiore afflusso turistico si possono studiare dei meccanismi di agevolazione che consentano ai commercianti che hanno negozi nel centro storico di aprire dei temporary store nelle frazioni, accrescendo in tal modo la possibilità di forza lavoro e sviluppo economico.

 

ACIREALE E L’INNOVAZIONE APERTA: IL LAVORO CHE NON C'È, IL LAVORO CHE SI CREA

Task Force permanente: L’esperienza nelle multinazionali e nella direzione ed amministrazione di aziende complesse, mi consente di apprezzare il lavoro di squadra, la capacità di unire conoscenze e competenze e l’importanza di ritrovarsi per mettere a fattore comune le idee. Per questo sono convinto che l’innovazione e lo sviluppo della città passino dall’incontro tra le persone, dalla proficua collaborazione degli enti, delle aziende, dei professionisti e del terzo settore. Per facilitare questi processi si metteranno a disposizione permanentemente non solo gli spazi ma anche delle squadre di persone competenti, delle vere task force, che assistano i cittadini, i professionisti e le imprese, che aiutino chi lo desideri ad accedere ai finanziamenti europei, a programmi di incubazione strutturati. Così si potrà generare cambiamento sociale, si potrà promuovere uno sviluppo economico e sostenibile sul territorio, creando lavoro e stimolando la crescita imprenditoriale, soprattutto giovanile a livello locale.

Si strutturerà una vera e propria Officina delle idee e delle Start Up alla quale i giovani possano portare le loro idee, valutate da un Tavolo tecnico periodico composto da: Amministrazione, Università, Diocesi di Acireale, Aziende locali di rilevanza nazionale, Aziende nazionali, Banche Locali, Banche Nazionali, FMF - Innovation Hub, Club services.

 
SVILUPPO ECONOMICO - SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE: Il Comune si porrà come il luogo condiviso nel quale è possibile ai cittadini collaborare insieme per il beneficio di tutti (studenti, giovani imprenditori, innovatori, startupper, professionisti, artigiani, ma anche volontariato in attività di supporto di persone in pensione - professori avvocati ingegneri, istituzioni pubbliche, enti di ricerca, università, istituti di credito, imprenditori privati, organizzazioni della società civile e terzo settore). In concreto questo significa:
  • Accompagnamento nella crescita e nello sviluppo di idee, modelli e soluzioni favorendo lo scambio con le realtà già avviate;
  • Co-progettazione di attività e servizi;
  • Possibilità per:
    • i giovani di lanciare nuove esperienze imprenditoriali;
    • le imprese tradizionali di entrare in nuovi mercati potenziali;
    • alle fasce di popolazione più deboli di accedere a servizi.
 
ACIREALE come PONTE per NETWORK INTERNAZIONALI:

Il rilancio di Acireale in un mondo globalizzato e complesso non può non passare dalla sua capacità di farsi conoscere e ricordare nel mondo; per fare questo bisogna: coniugare il radicamento locale, le tradizioni locali, le eccellenze del territorio con network internazionali, attraverso una collaborazione anche virtuale, supportata da tecnologie collaborative (e-mail, IM, social media, etc.): in questo modo si lavorerà con il duplice obiettivo dello sviluppo economico, dei prodotti tipici e del turismo, valorizzando la reputazione di Acireale e costruendo un vero e proprio brand Acireale.

L’apertura e lo sviluppo di legami e rapporti internazionali favorirà anche la capacità di Acireale di fare RIENTRARE giovani eccellenti sul territorio e ATTRARRE talenti provenienti da altre parti d’Italia e del mondo.

Incentivazione agli insediamenti produttivi nel terziario: un altro aspetto che rimarca la centralità che i luoghi hanno nel rilanciare e produrre cambiamento e crescita è data dalla capacità di sfruttare i grandi involucri inutilizzati di proprietà comunale. Per questo l’Amministrazione metterà a disposizione gratuita i grandi involucri inutilizzati di proprietà comunale, con mini project financing rivolti alla ristrutturazione ed alle infrastrutture tecnologiche.

Gli spazi utilizzabili così realizzati verranno affittati alle imprese (a fronte di bando con graduatoria stabilita sulla base del business plan e dei posti di lavoro creati) a costo di affitto pari al recupero del project financing ed alla semplice ordinaria e straordinaria manutenzione.

L’amministrazione oltre all’incentivazione all’insediamento di nuove aziende otterrà la salvaguardia degli immobili di proprietà altrimenti destinati al deperimento proteggendo il patrimonio immobiliare gratuitamente. Si veda l’esperienza del Farm Cultural Park di Favara, dove a partire dalla ristrutturazione di sette cortili si è arrivati ad un livello di innovazione conosciuto in tutto il mondo: pensate cosa si potrà fare con una città intera!

Sviluppo economico: a queste attività si affiancherà un solido piano commerciale, politiche di agevolazione di rilascio licenze e permessi e l’agevolazione nell’utilizzo di spazi pubblici. Si procederà inoltre alla: riorganizzazione dello sportello unico per le attività produttive: con tempistiche precise e ristrette di silenzio/assenso; dare spazio e forma alle attività commerciali tradizionali, promuovendone l’aggregazione (centri commerciali naturali). Si concederanno anche sgravi e agevolazioni per far ripartire, specialmente nel centro storico il riutilizzo commerciale delle botteghe.

 
Agricoltura:

Economia e sviluppo economico non passano solo per le nuove tecnologie e per l’internazionalizzazione, perché è necessario che Acireale riscopra l’oro che l’ha resa ricca e sappia reinvestirlo con un progetto al passo con i tempi e lungimirante. La rivalutazione della coltura tipica del territorio acese (limonicoltura) e la valorizzazione del prodotto di eccellenza che caratterizza il nostro territorio (limone dell’Etna IGP) passerà attraverso la promozione ed il sostegno dell’attività di associazioni e gruppi di produttori acesi, quale la già costituita Associazione Limone dell’Etna, mettendo a disposizione locali comunali, ma anche contribuendo al rilancio del settore limonicolo con iniziative specifiche: ad esempio, spazi riservati nell’ambito della Fiera dello Ionio per il limone dell’Etna e i suoi derivati: succhi, bevande, liquori, gelati, granite, cosmetici - lozioni, saponi, creme, etc.

Bisognerà fare del limone un vero e proprio strumento di marketing territoriale, come avviene ad esempio nella costiera amalfitana, e su questo fronte studieremo programmi ed iniziative che possano far conoscere il prodotto ai consumatori italiani, ma anche ai turisti che visitano il nostro territorio, fornendo ad alberghi e operatori turistici materiale informativo.

Un altro passaggio strategico è quello di concedere la Denominazione Comunale (De.Co.) al limone e ai suoi derivati prodotti nel territorio acese; si realizzerà un marchio attribuito dal Comune di Acireale per il riconoscimento, la promozione e la tutela dei suddetti prodotti che hanno origine nell’ambito dei confini comunali. In questo modo il Comune assume un ruolo propositivo nell’attività di marketing e certificazione di un’eccellenza locale. Attraverso l’istituzione della De.Co., Acireale potrà perseguire importanti traguardi in ambito economico, rilanciando il limone e i suoi derivati, non solo nel mercato locale, ma anche in quello nazionale e anche internazionale.

Bisognerà favorire la creazione e supportare i processi organizzativi di nuove imprese, specialmente formate da giovani nell’ambito della limonicultura e della produzione dei prodotti derivati; si punterà ad assumere un ruolo di intermediazione per orientare iniziative imprenditoriali in settori ritenuti strategici per la Città. Per la realizzazione di tale percorso, si stipuleranno appositi accordi di collaborazione con il Dipartimento di Economia delle Imprese dell’Università di Catania e con il CREA-Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Acireale.

Il limone ha avuto un peso nella storia di Acireale e contraddistingue il territorio, pertanto è giusta e doverosa la valorizzazione degli agrumeti della Riserva Naturale Orientata ‘La Timpa di Acireale’ sarà compito della nuova Amministrazione, di concerto con altri Comuni siciliani interessati (Bagheria, Villabate, Ciaculli, Palermo per gli agrumeti della Conca d’Oro), di richiedere alla Regione Siciliana un provvedimento aggiuntivo per finanziare i suddetti interventi di salvaguardia secondo quanto disposto dalla legge “Disposizioni per la salvaguardia degli agrumeti caratteristici” (L. 25 luglio 2017, n. 127).

Oltre alla coltivazione e alla promozione della limonicoltura e del limone dell’Etna IGP, sarà dato anche spazio alla promozione di altri prodotti della terra tipici del territorio, come il cavolo trunzo di aci e il finger lime.


  Diversificazione della produzione agricola

Pur rimanendo legati alle tradizioni e cercando di rinnovarle perché diano un nuovo slancio all’economia cittadina, è utile anche diversificare la produzione e introdurre colture a più alto valore aggiunto, alternative al limone. Infatti, è ormai provato che il nostro territorio si presta bene alla coltivazione dell’avocado e del melograno, mentre è stato recentemente constatato che l’area acese risulta anche vocata alla coltivazione del mango. In questo contesto la futura Amministrazione cercherà di assecondare questa nuova tendenza indirizzata ad introdurre nuove specie che possano spuntare prezzi elevati nel mercato nazionale. Per orientare questo nuovo programma di diversificazione della produzione agricola, si avvieranno contatti con l’Università di Catania e il CREA-Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Acireale, al fine di istituire uno sportello al quale gli imprenditori agricoli interessati possano rivolgersi per ricevere informazioni di carattere agronomico e varietale riguardanti l’introduzione di altre specie fruttifere nel nostro territorio, fra le quali specie subtropicali (banano, papaia, carambola, annona, ecc.).

 
Favorire la multifunzionalità dell’agricoltura:

Un altro aspetto essenziale è la capacità di sfruttare le risorse del territorio in tutti gli aspetti che le contraddistinguono: l’azienda agricola multifunzionale ha la possibilità di promuovere e realizzare attività basate sulla tutela e la valorizzazione dell’ambiente, applicando metodi di produzione biologiche, nonché definendo e realizzando nuovi servizi nel mercato dell’agriturismo di qualità, quali fattorie didattiche, fattorie sociali, attività di riabilitazione (pet therapy, orto terapia), ecc.

Al fine di assecondare queste nuove opportunità l’Amministrazione assicurerà un percorso preferenziale autorizzativo alle imprese agricole per tutte le richieste concernenti la realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione di locali destinati ad attività di prestazione di servizi nell’ambito per l’ampiamento della funzionalità in agricoltura.


Creazione di orti urbani:

La nuova Amministrazione acese avvierà la creazione di orti urbani con l'obiettivo di valorizzare gli spazi inutilizzati della città, di recuperare le aree verdi abbandonate e di favorire la socializzazione, il rapporto con la natura, l’attività fisica dei cittadini, stimolando nel contempo in loro una sensibilizzazione verso il rispetto dell'ambiente. Inoltre, si vuole innescare un rapporto di collaborazione, di incontri e di scambi tra generazioni diverse, nel quadro di un percorso didattico che coinvolga anche gli studenti e gli insegnanti della scuola primaria.

Il progetto proposto interesserà i settori Servizi Sociali, Pubblica Istruzione e Ambiente del Comune; sarà chiesto anche ai Club Service della Città di fornire supporto di conoscenze professionali e alla Diocesi di Acireale di mettere a disposizione del progetto spazi e strutture, nonché segnalare eventuali bisogni caritativi e assistenziali.



 

BENVENUTI AD ACIREALE: IL TURISMO (e la cultura) COME RISORSA

Per rilanciare Acireale come meta turistica il Carnevale non basta, è necessaria una VALORIZZAZIONE a tutto tondo della città e un ben congegnato "SISTEMA DEGLI "EVENTI" PER "CREARE" TURISMO, attrarre visitatori e finanziatori: questo significa valorizzazione del turismo a 360°: turismo ambientale-paesaggistico, agro-alimentare, culturale.

Per raggiungere questo importante obiettivo verrà istituita una Task force sulla proposta turistica per sviluppare un piano di comunicazione e promozione (inbound marketing) incisivo su tutti i fronti, con una programmazione biennale anticipata, coordinando gli sforzi con la Regione e gestendo i fondi europei (ad es. progetto per il settore turistico “Europa 2000”, fondi europei per favorire crescita e occupazione...attraverso la formazione, l’istruzione e l’innovazione). I punti chiave della proposta turistica acese saranno:

  • Turismo natura: mare, parchi, Eco Museo in collaborazione con la Diocesi di Acireale;
  • Turismo sportivo;
  • Turismo religioso: Parco Culturale Ecclesiale in collaborazione con la Diocesi di Acireale;
  • Turismo culturale: Musei, Zelantea.
    • riqualificare e rendere visitabile in modo facile il nostro archivio storico, pensando anche alla creazione di un portale web dedicato dove potrebbero essere inseriti in modo digitale documenti storici importanti della nostra città o relativi alla storia del nostro territorio.
    • programmare eventi e seminari con un respiro ampio sulla cultura e sulla saggezza del mediterraneo.
    • dare risalto europeo ad Acireale attraverso uno o più documenti rari della biblioteca di città, attraverso partnership con Associazioni e Fondazioni culturali (ad es. Fondazione Istituto di Skriptura che mi ha già comunicato il proprio interesse).
 

Sarà importante in questo contesto la creazione di uno sportello permanente della Regione Sicilia - Assessorato Assessorato Turismo, Sport, Spettacolo ad Acireale, per la valorizzazione e promozione della città tra le principali città siciliane ad attrazione turistico-culturale.

Di fondamentale importanza per la visibilità turistica internazionale sarà ottenere il riconoscimento da parte dell’UNESCO (su ciò da tempo si è adoperato il Lyons Club di Acireale).

Un forte contributo alla promozione dell’arte e l’artigianato locali si avrà attraverso l’innovazione: sia sul lato artigianale produttivo (accordi con Dirigenti scolastici in modo permanente sia nell’ambito dell’Alternanza Scuola-lavoro): incentivando gli artigiani e le maestranze a trasferire le loro conoscenze e chiamando i giovani ad impegnarsi in prima persona nella realizzazione di progetti concreti, apportando da parte loro la conoscenza dei new media, attraverso i quali valorizzare e innovare la tradizione; sia su quello dell’esperienza turistica, grazie alla diffusione a mezzo social delle opere realizzate.

Il coinvolgimento dei giovani ed il supporto innovativo derivante dall’innovazione aperta (cfr. punto precedente) consentiranno il rinnovarsi delle tradizioni artigianali locali, con l’apporto delle nuove tecnologie (scanner e stampanti 3D, nanotecnologie, IoT, etc.): ARTIGIANI DIGITALI: ad esempio inserire nei carri del circuito della sensoristica IoT che consente di monitorare il livello di sicurezza e contestualmente dare informazioni di viabilità o di altro tipo.

In questo senso è importante dotarsi di un luogo specifico in cui si possa realizzare un polo artigianale, un luogo di scambio, trasferimento delle conoscenze e dei mestieri e un luogo di ricerca e sviluppo che guardi avanti, salvaguardando la tradizione e tenendola al passo con i tempi.

L’Edificazione di una nuova Cittadella del Carnevale potrà fungere anche da luogo per eventi fieristici e culturali legati all’evento principe della Città di Acireale: la Città della Cartapesta: spazi espositivi (Museo della cartapesta), Scuola della cartapesta, botteghe artigianali, negozi per produzione e vendita di oggetti in cartapesta, mostre permanenti, corsi di formazione.

La promozione turistica del territorio passerà anche dalla capacità di creare eventi e micro-eventi diffusi, in tal senso si proporranno “Le piazze di...", luoghi di incontro, di scambio, di intrattenimento e di creazione di cultura: gli spazi pubblici del centro storico e delle frazioni "adotteranno" artisti, musicisti, performer locali, per rivitalizzare Acireale e moltiplicare piccoli eventi; le piazze di Acireale si riempiranno di musica e arte: jazz, rock, band giovanili; si predisporranno anche dei palchetti fissi in alcune piazze, messi a disposizione per gli artisti di strada e giovani.

 

ACIREALE inAPP: si progetterà un’apposita applicazione SMARTPHONE per vivere la Città in tutte le sue espressioni, dai Servizi al tempo libero: uno strumento utile per il cittadino ed il turista.

L’uso delle strategie digitali per l’accesso e la fruizione dei punti turistici di interesse e grazie a virtual tour con punti di attrazione ricostruiti in digitale e funzionalità di realtà aumentata, così da integrare informazioni storico culturali, ma anche di utilità per il visitatore, così da estendere l’esperienza turistica di Acireale nel mondo virtuale e oltre il confine del viaggio turistico in sé; l’app inoltre avrà la funzione di segnalare ai visitatori eventuali barriere architettoniche presenti nei siti di maggiore interesse agevolando in tal modo il delicato mondo del social touring.

Attraverso l’app ed il piano specifico per il turismo ad essa associato si potrà realizzare un vero e proprio sistema territoriale, con una strategia coordinata ed integrata che coinvolga non solo tutti i siti di interesse (artistici, architettonici, culturali, paesaggistici, etc.), ma soprattutto la collaborazione di attività ed imprese eterogenee (associazioni, artigiani, commercianti, ristoratori, strutture ricettive, etc.), fungendo da volano per tutte le realtà del territorio, non solo quelle direttamente interessate dal turismo: l’effetto desiderato e atteso è il continuo miglioramento dei processi per le imprese locali (monitoraggio dei mercati, delle esigenze degli ospiti, delle performance, dei progetti e delle programmazioni); l’app consentirà inoltre ai produttori locali di estendere il loro mercato grazie alla promozione on-line.

L’app avrà un duplice canale, rivolto alle imprese da un lato e rivolto al consumatore dall’altro, volto a massimizzare i vantaggi per le imprese locali e per il cittadino-cliente finale/turista, prevedendo: lato impresa si avranno i seguenti benefici: Assistenza dedicata; Aggiornamenti; Accesso ai siti di interesse e a mostre, trasporti, negozi convenzionati, alberghi, ristoranti, etc.; mentre lato utente si potrà: veicolare eventi e iniziative; dare visibilità al patrimonio della città.

 

Acireale Film Commission: la conoscenza nazionale ed internazionale del territorio e la sua esposizione mediatica sono oggi legate, pertanto si procederà all’istituzione di un organismo interno al Comune di Acireale, con l’obiettivo di promuovere l'immagine e lo sviluppo del territorio attraverso il cinema, l'audiovisivo, la fotografia, e favorire l'occupazione nel settore per le molteplici professionalità e maestranze locali.

  • La Film Commission si porrà in città come "one stop station", ovvero come sportello unico per imprese e operatori. Verrà formulata un'ampia offerta di servizi e beni volti ad attrarre le produzioni, grazie all'abbattimento dei costi di produzione e alla semplificazione dell'iter amministrativo per l'ottenimento di autorizzazioni, permessi, agevolazioni.
  • L'ufficio sarà aperto a corto/medio/lungometraggi, documentari, programmi televisivi, spot pubblicitari, videoclip musicali, prodotti multimediali, servizi fotografici, ma anche a eventi, collaborazioni, coproduzioni, attività di formazione, studio e ricerca e a quant'altro utile a promuovere la "cultura" dell'audiovisivo.
Musica - Sala prove: investimento sui talenti e agevolazione per i musicisti che utilizzano la sala prove, generando un passaggio di conoscenze alle nuove generazioni: sconti sull’uso della sala prove in cambio di lezioni di musica.  

Cultura: Un grande risalto verrà dato al recupero e alla creazione di spazi culturali e museali, in particolare:
  • completamento Teatro Bellini, recupero in ottica di spazi museale di strutture come l’ex Scuola Media Paolo Vasta o l’ex Convento Cappuccini.
  • Spazio Arte e Cultura: Copertura della Biblioteca Zelantea - annessione ex Liceo Classico G. e Pennisi, dando vita ad un’area espositiva di 1.400 mq e ad un salone destinato ad iniziative particolari (esposizioni tematiche, mostre, etc.):
    • realizzazione di un museo-pinacoteca di respiro regionale: la Pinacoteca Zelantea dispone già
      • di 393 tele dal ‘500 ai nostri giorni di cui ne viene esposto solo un terzo;
      • 750 disegni e acqueforti del ‘600 e del ‘700 - mai esposte al pubblico;
      • 50 sculture;
      • collezione numismatica di 1,259 monete di età classica - mai esposte;
    • risolvere i problemi di spazio della Biblioteca (una delle più importanti del Meridione, con 100.000 volumi e altrettante testate di riviste e giornali);
    • scongiurare il deterioramento del Fondo antico;
  • Rientro della collezione numismatica Pennisi di Floristella
  • Mantenimento della collezione di divise militari storiche
  • Mantenimento e rilancio dell’Opera dei Pupi
Manifestazioni: Raccogliere la sfida del turismo e rendere questa risorsa tra le più importanti del nostro territorio, significa creare una strategia e attuare una attenta pianificazione biennale anticipata delle manifestazioni in accordo con le politiche e le strategie di promozione del territorio inbound marketing:
  • Carnevale di Acireale
  • Carnevale Estivo
  • Fiera dello Jonio (mostra dell’artigianato)
  • Festa dei fiori
  • La Vela d’oro: contest canoro
  • Magma Festival - mostra di cinema breve
  • Jaci Jazz
  • Mostre (arte moderna, contemporanea, maestri della cartapesta);
  • Festival Opera dei Pupi
 
  Turismo eno-gastronomico:
  • Organizzazioni di manifestazioni di livello nazionale legate ai prodotti tipici del territorio, dalle produzioni agricole a quelle ittiche, passando per le specialità dolciarie, sviluppando ed incentivando il turismo enogastronomico;
  • Allacciare rapporti con Slow Food, Università del Gusto ed Eataly;
  • L’enogastronomia non è associata ad una particolare stagione e potrebbe consentire nuovi flussi turistici anche in periodi dell’anno attualmente di bassa affluenza.
  • Incentivi alla lavorazione e commercializzazione dei prodotti tipici: cavolo trunzu, limone verdello, caviale di limone, lupino, granite, etc.
  • Promozione dei prodotti tipici e a km zero, della cultura slow food, ponendo Acireale tra le città che aderiscono al movimento Città Slow, città del buon vivere, fondato con lo scopo di perseguire obiettivi comuni, coerenti con un codice di comportamento condiviso e verificabile, i cui valori di riferimento si ispirano alla qualità dell’accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, dell’ambiente, della buona tavola. Questo significa introdurre e attuare una serie di politiche (agricole, turistiche, artigianali, ma anche per l’ospitalità, la consapevolezza, la formazione e la coesione sociale) che non solo caratterizzeranno ed accresceranno il portafoglio turistico di Acireale, ma concorreranno, anche per i suoi cittadini a migliorarne la vivibilità.
   
Turismo ambientale-paesaggistico:
  • raccordo con professionisti, agenzie, associazioni culturali e Diocesi per la strutturazione di percorsi turistici integrati sul territorio acese: dal centro storico, con le chiese e i palazzi, ai percorsi naturalistici (Timpa, frazioni a mare, etc.);
  • cura e pulizia dei tratti costieri e dei luoghi di balneazione.
 
Piano turistico integrato: L’obiettivo da raggiungere è quello di posizionare strategicamente Acireale al centro di una rete di Comuni, con i quali poter stabilire insieme un piano condiviso di crescita e di sviluppo: programmare coordinatamente eventi turistici e culturali, condividere piani di sviluppo del territorio. Bisogna fare squadra con i Comuni vicini, sfruttare le risorse turistiche ed economiche locali, i prodotti tipici, insieme a quelle dei Comuni vicini, così da sommare gli effetti benefici della vicinanza e amplificarne i benefici. Mettere insieme le forze significa riuscire ad ottenere risultati migliori con meno risorse, con meno costi e meno sprechi e godere dei benefici comuni insieme.

 

ACIREALE SMART CITY - Innovazione per il cambiamento

Acireale Smart City rappresenta la piattaforma che consentirà di far diventare Acireale una Città Smart City attuando gli ambiti definiti delle Strategia Europa 2020 ed in particolare dal programma Horizon 2020.

Acireale Smart City consentirà di sviluppare processi e percorsi volti a rispondere ai principali problemi territoriali nei seguenti ambiti: energia, ambiente, mobilità, accessibilità, inclusione e coesione sociale, stili di vita.

Acireale diventerà una “città intelligente” capace di implementare tecnologie atte a ridurre i consumi energetici, promuovere trasporti puliti e migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.

A tale scopo Acireale aderirà all’Osservatorio sulle Smart Cities di ANCI, mirato a promuovere l’evoluzione dei Comuni italiani verso un modello di città più sostenibile e intelligente.

Il progetto Acireale Smart City si focalizzerà su alcuni aspetti chiave dello sviluppo urbano in grado di avere un impatto decisivo sulla qualità della vita, sull'economia, sulla cultura e sull'ambiente, mediante l’impiego delle più moderne e innovative tecnologie nell’ambito dell’Internet delle Cose.

Smart Mobility
  • Smart Parking : Sistema intelligente per la gestione degli stalli
  • Infomobility : Sistema intelligente per fornire informazioni sulla mobilità pubblica e privata
  • Bike Sharing
  • Electric Mobility Management : Sistema di Ricarica Intelligente per Auto Elettriche
Smart Environment and Energy Management
  • Monitoraggio della qualità dell’aria
  • Monitoraggio qualità dell’acqua (acquedotto):
  • Smart meter acqua e gas:
    • gestione idrica: permette la riduzione di sprechi grazie al monitoraggio più attento della rete, all’efficientamento energetico delle pompe e al riciclo delle acque non destinate a scopo potabile.
  • Sistemi per il monitoraggio e l'efficientamento dei consumi energetici degli edifici pubblici
  • Sistemi per il monitoraggio e l'efficientamento dei consumi energetici della pubblica illuminazione
Smart Care and Society
  • Sistema per il monitoraggio e l’assistenza degli anziani
  • Sistema per la localizzazione dei bambini
  • Orti Urbani
  • Sistema per il monitoraggio degli animali domestici
  • Progetto WiFi gratuito in tutta la città, dal Centro alle Frazioni: le piazze "connesse" dei giovani per abbattere il digital divide
Smart Protection
  • Sistemi per il monitoraggio e l’alert dei rischi idrogeologici
  • Sistema di sicurezza del cittadino: Sistema integrato di videosorveglianza e segnalazione pericoli del cittadino.


 

INVESTIRE NELLO SPORT, INVESTIRE NEL FUTURO

Lo sport è salute, stile di vita sano, servizio "sociale", per questo bisognerà puntare sullo Sport "a chilometro zero": recupero spazi inutilizzati per micro impianti di quartiere, creazione percorsi urbani running e fitwalking, urban sport (skateboard, parkour, pattinaggio).

Sport e Turismo sportivo: l’apertura all’internazionalizzazione passa anche attraverso la buona pratica di una salutare attività sportiva, in questo senso si programmeranno gli eventi e si realizzeranno le strutture necessarie per destagionalizzare la pratica delle attività e favorire raduni, attività residenziali e collegiali. Tra queste ultime le principali saranno: completamento della cittadella dello sport al Tupparello, la piscina olimpionica, campi per sport minori, da assegnare sulla base del Regolamento comunale e da migliorare per consentire anche alle piccole Società di gestire le strutture.

Sport per disabili: per consentire la pratica di attività sportive a tutti i nostri concittadini si adegueranno e si realizzeranno impianti, in collaborazione con le associazioni che già operano sul territorio.

Lo spirito di squadra dell’Amministrazione si manifesterà anche nel supportare ed affiancare le Associazioni nella redazione di progetti per ERASMUS PLUS SPORT, per favorire l'organizzazione di eventi transnazionali e la mobilità internazionale dei giovani sportivi Acesi.


 

CREARE, RIQUALIFICARE, RIGENERARE, GESTIRE: dal Piano Regolatore Generale ai Servizi per il Cittadino

Negli investimenti ed in tutti gli interventi che verranno realizzati, al fine di garantire una parità di trattamento tra il centro cittadino e la periferia e le frazioni, nonché uno loro sviluppo armonico, si stabilirà un rapporto di proporzione fisso tra le risorse finanziarie stanziate per il centro e quelle delle frazioni, così da avere delle quote di finanziamento vincolate e disponibili per le frazioni e le periferie.

Verrà adottato, con corsia preferenziale, il nuovo piano regolatore generale: questo non significa solo nuova edificazione, ma anche recupero intelligente degli edifici già esistenti, nuove zone verdi, bambinopoli, etc. Il nuovo piano regolatore potrà individuare anche aree produttive che siano in grado di attrarre investitori.

Si recupererà e riqualificherà il patrimonio edilizio esistente, consentendo nuova edificazione in un’ottica di "riciclo del suolo" e di standard architettonici "di qualità".

Verrà messa in sicurezza la statale 114 ed il Viale Cristoforo Colombo con l’installazione di semafori pedonali e lampeggiatori.

Si completerà la rete di distribuzione del gas metano.

Si utilizzerà lo strumento del project financing per le nuove opere pubbliche.

Si procederà all’ottimizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica ed efficientamento energetico e all’ottimizzazione del servizio di manutenzione.

Per una Città più Sicura si potenzierà ed estenderà il servizio di tele-sorveglianza sul territorio comunale e si metterà in pratica un presidio del territorio più costante e capillare grazie ad una decisa azione di coordinamento tra la Polizia Urbana e le Forze dell’Ordine.


Tecnologia partecipativa aperta e trasparente: La tecnologia dovrà aiutarci a vivere e gestire meglio la nostra Città e la comunicazione tra il Palazzo di Città e i cittadini, in tal senso verrà sviluppata un’applicazione gratuita Acireal-time tramite cui sarà possibile:
  • attraverso la georeferenziazione, raccogliere le segnalazioni dei cittadini sui problemi quotidiani, dal tombino spaccato alla lampada bruciata, dalla lettura del contatore dell'acqua alla colonnina dell'autobus divelta.
  • comunicare in tempo reale con i cittadini sullo stato del traffico, sulle manifestazioni in corso, sui lavori di manutenzione che influiscono sulla circolazione, diramare bollettini o comunicati inerenti l’ordine pubblico, etc.
    • Su questo secondo punto verranno utilizzati anche i servizi di Instant messaging:
      • tramite i bot (es. quelli di Telegram), è possibile riuscire a fruire una grande quantità di informazioni, persino in lingua inglese, grazie ad un sistema che immagazzina ed elabora informazioni anche in tempo reale, questo servizio verrà messo a disposizione del cittadino e del turista, ad esempio richiedendo i numeri utili di telefono dell’amministrazione o la via di un determinato ufficio comunale, riceve immediatamente una risposta automatica preimpostata con le informazioni desiderate.
Questi strumenti sono funzionali anche in caso di emergenza, es. bollettini di protezione civile, o quando si verifica per esempio la necessità di chiudere le scuole, un semplice messaggio viene ricevuto da tutti coloro che fanno parte della community che li avvisa che il giorno dopo le scuole, gli uffici etc. rimarranno chiusi a seguito dell’ultimo bollettino della protezione civile etc.

Crowdfunding civico: La partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica si concretizzerà attraverso l’uso partecipativo della tecnologia: l’Amministrazione stanzia un fondo e sostiene con un contributo l’avvio di processi di finanziamento dal basso, contribuendo su quei progetti che riusciranno ad ottenere un finanziamento in crowdfunding di una parte pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la realizzazione, fino ad un tetto stabilito dall’Amministrazione stessa: in questo modo si stimola la partecipazione attiva dell’intera cittadinanza attraverso dei progetti innovativi e con alto contenuto sociale: città più accessibile (rimozione delle barriere architettoniche), aumento della connettività, nuovi servizi per la cura delle persone o per il miglioramento della qualità della vita, etc.


Ospedale: in quanto ufficiale sanitario del Comune il sindaco sensibilizzerà con gli omologhi dei Comuni limitrofi presso la Regione per un netto potenziamento del Pronto Soccorso ed un recupero ed un ampliamento dei reparti dell’Ospedale di Acireale.

 

ACIREALE VERDE e VIVIBILE

Raccolta differenziata

Verrà istituita un’Isola Ecologica Mobile (piccole Isole Ecologiche distribuite strategicamente sul territorio cittadino) e compostiera di comunità dove conferire l’umido, per alzare le percentuali della raccolta differenziata, con campagne di comunicazione relative e incentivazioni sul conferimento. Si migliorerà la raccolta differenziata dei rifiuti, realizzando il centro di raccolta (indispensabile).

Si combatterà l'evasione (in modo che pagando tutti si possa pagare anche meno) e si prevederà eventualmente anche una rottamazione delle imposte per chi non ha mai pagato, incentivando l'effettiva raccolta differenziata con riduzione della tassa relativa, in modo che tutti siano portati a differenziare e conferire correttamente i rifiuti.

Nelle more del raggiungimento di tali risultati ottimali, attuare delle misure straordinarie di conferimento, sempre per raccolta differenziata, in modo da evitare le discariche diffuse (come la scorsa estate in misura drammatica ma ancora oggi non trascurabile) su tutto il territorio comunale.

 

Vivibilità

Il Verde Pubblico verrà gestito anche con affidamento "in house" delle aiuole e delle ville comunali; accordi pubblico/privato per la manutenzione ordinaria. Renderemo Acireale una Città giardino, con aiuole fiorite ed incentivazione dei fiori sui balconi, piantando nuovi alberi nei viali (Viale Regina Margherita, Corso Italia, Corso Sicilia) e nelle frazioni.

Illuminazione: verranno effettuate le operazioni di ripristino ed efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica sfruttando anche le imminenti possibilità di finanziamento europee, in modo particolare nelle aree a più alta vocazione turistica e commerciale e nelle frazioni. Si procederà al ripristino dell’illuminazione del percorso che collega Piazza Duomo al quartiere del Suffragio e tramite le “Chiazzette” porta sino a S. M. La Scala.

Marciapiedi: si procederà con il ripristino dei marciapiedi, in modo particolare nelle aree a più alta vocazione turistica e commerciale e nelle frazioni.

Attuazione piano colore: andrà definito un piano colore per gli edifici di Acireale, stabilendo delle tinte specifiche per le superfici intonacate, contribuendo, negli edifici antichi e di interesse storico a ripristinare la veste cromatica tradizionale, oppure in altre aree di più recente formazione o non soggette a vincoli storico-culturali, a definire delle gamme cromatiche che possano contribuire ad abbellire gli edifici, conferendo armonia e uniformità alle prospettive cittadine e delle frazioni, migliorando il decoro architettonico, caratterizzando degli elementi particolari, così da rendere le aree oggetto di intervento esteticamente più gradevoli sia per i residenti, sia per i turisti.

Verranno concessi incentivi per il rifacimento delle facciate vecchie e nuove nel centro storico, nell’assoluto rispetto dello stile siciliano con relative sanzioni per i trasgressori così come previsto dalla legge.

Si metteranno in piedi dei progetti con il Liceo Artistico e con gli IIS di Acireale per la valorizzazione e l’abbellimento in particolare nelle frazioni e nelle periferie attraverso opere di qualità (street-art, murales, etc.); si intende così fornire ai giovani occasioni di incontro e di espressione e alla città la possibilità di migliorare la propria immagine.

Grazie ad accordi e alla cooperazione con le Società erogatrici di servizi si provvederà all’eliminazione dei cavi volanti.

Piano Parcheggi e Viabilità: si intraprenderanno una serie di interventi mirati al miglioramento della viabilità, al decongestionamento delle aree urbane, alla integrazione funzionale ed efficace nelle infrastrutture ferroviarie dell’area metropolitana di Catania, nella direttrice jonica Messina-Catania-Siracusa, così da agevolare la circolazione dei cittadini e migliorare il flusso turistico in ingresso: verrà studiato un sistema di trasporto locale che utilizzi il transito delle autolinee private, collegato al potenziamento delle aree di parcheggio periferiche.


Area Cappuccini - Comunale:previo ricollocamento del Campo Sportivo Comunale in altra area, si provvederà al cambio di destinazione d’uso del vecchio stadio comunale per destinarlo a centro multifunzionale con annesso parcheggio con ingresso dalla SS 114.
Il progetto verrà realizzato in Project financing e si articolerà così:
  • Parcheggio - snodo logistico:
    • Realizzazione nell’area di piazza Cappuccini e del campo sportivo Comunale di un parcheggio multi piano così da decongestionare il centro cittadino. Sfruttando la notevole differenza tra la quota del terreno del campo di calcio e il Viale Regina Margherita si ricaverebbe uno spazio utilizzabile di circa 5.000 metri quadrati;
    • Fermata Cappuccini - Acireale Centro storico: nell’ambito dello sviluppo del territorio dell’area metropolitana, riguardo le infrastrutture ferroviarie - alcune delle quali riportate come programmi prioritari e tra quelli approvati e finanziati da completare dal Def 2018 (nuove stazioni della metro a Catania - Ognina, Europa, Picanello; nonché il raddoppio della linea Messina, Catania, Siracusa; la velocizzazione della Catania-Siracusa; la direttrice Messina - Catania Palermo) - verrà inserita una nuova fermata ferroviaria nel cuore del centro storico di Acireale. Questa è un’opportunità allettante da tutti i punti di vista: logistico, commerciale e turistico. La fermata consentirebbe di creare un servizio metropolitano di superficie, con treni ad hoc a navetta, intervallati a treni a medio-lunga percorrenza. La fermata servirebbe un bacino di 60.000 abitanti, se si considera la sola città di Acireale. La stazione avrebbe vantaggi notevoli anche in termini di accessibilità, a differenza della attuale stazione, fuori dal centro storico. La stazione sarebbe un punto centrale, non solo geograficamente, per la mobilità nell’area metropolitana di Catania e verso l’Etna e il distretto di Taormina, facendo sì che Acireale si ponga come snodo nel flusso turistico ben consolidato della Sicilia Orientale.
  • Area Culturale-fieristica-commerciale: La nuova area Cappuccini verrà dotata di una serie di infrastrutture che la valorizzino anche dal punto di vista turistico-culturale-fieristico. In particolare:
    • Area culturale:
      • spazi conferenze, incontri, rassegne, laboratori e seminari;
      • anfiteatro con vista mare per eventi all’aperto;
    • Area commerciale:
      • supermercato, ristorazione, caffetteria; negozi e prodotti tipici locali e altro.
 
  • Polo fieristico.
 
  • Snodo logistico: Terminal Autobus per le linee che collegano Acireale alle frazioni e ai comuni vicini.
 
  • Parco urbano: L’area dei Cappuccini, collegata direttamente al parcheggio multipiano sarà trasformata in un parco urbano con percorsi attrezzati differenziati per età e per attività ludiche, percorso running, etc. In questo modo si riuscirà a destagionalizzazione l’offerta turistica, con una struttura fruibile anche nei periodi di maggior flusso turistico; incentivare gli investimenti privati per il finanziamento del sito senza oneri per il comune; risoluzione definitiva del problema dei parcheggi.
  • Acireale Sud:
    • creazione di aree di sosta sulla via Vittorio Emanuele II agevolando la fruizione di piazza Duomo e della piazza del mercato;
    • Regolamentazione transito su via Vittorio Emanuele II, ripensando la segnaletica orizzontale odierna che non rispetta le misure previste dal codice della strada.

Mobilità cittadina e mobilità green: Lo sviluppo di una Città più vivibile passa anche per il rapporto con l’ambiente e dalla possibilità per i suoi abitanti di muoversi in libertà e all’aria aperta con mezzi eco-sostenibili. Per questo verrà istituito l’Ufficio della mobilità sostenibile, con particolare riferimento alla mobilità ciclistica e pedonale:
  • promuovere progetti per l’uso della bici sugli spostamenti casa-lavoro e casa -scuola.
  • redazione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) che tenga conto di una nuova mobilità basata su: miglioramento del servizio pubblico di trasporto locale, potenziamento del trasporto ferroviario metropolitano, rete ciclabile, intermodalità, moderazione del traffico automobilistico della ZTL, studio zone pedonali, creazione di passaggi semaforici pedonali (ad es. in via C. Colombo incrocio via Loreto; Guardia via Via Nazionale Guardia);.
  • realizzazione di convenzioni con enti e aziende (ad es. ENEL, Ics, ENI Enjoy, etc.) per utilizzo di sistemi di bike e car sharing, riducendo quindi i costi del noleggio e abbattendo le emissioni di CO2 [ricerche condotte da Aniasa - associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici], e l’installazione di colonnine di ricarica per le bici e/o mezzi elettrici per incentivare l’uso dei mezzi di trasporto ecosostenibili.
  • modulazione ZTL in accordo con esigenze dei commercianti/turismo;
  • utilizzo di “zone 30” che favoriscano la contemporanea fruizione delle strade da parte di pedoni, veicoli e biciclette. Questo eviterebbe di imporre h24 la ZTL in p.zza Duomo, che ha portato danni al commercio e ha diviso in due la città, creando un collo di bottiglia.
  • ottimizzazione del piano del traffico urbano.
  • rimodulazione del servizio strisce blu, con pagamenti anche di frazioni di ora, ed esenzioni e agevolazioni per residenti ed operatori commerciali che decidano di fornire contributi economici per attività ricreative durante le giornate in cui le strade principali della città (es. C.so umberto) sono inibite al traffico e adibite ad isole pedonali.
  • Attraverso una partnership con le aziende di trasporto, creazione di una chip card per i mezzi pubblici (modello Londra, Amsterdam e Malta), dove ad esempio tramite abbonamenti mensili, questa card viene ricaricata di un certo importo fissato tramite convenzione con le aziende, non appena il proprietario della card esaurisce il credito relativo all’abbonamento (quindi ha viaggiato molto tramite i mezzi pubblici) ha la possibilità di viaggiare in modo gratuito per i restanti giorni del mese fino al rinnovo del credito dell’abbonamento del mese successivo.
Realizzazione di percorsi ciclo-pedonali sicuri e adeguati dal centro e verso le periferie e le frazioni.
 
 

ACIREALE SOCIALE

I principi generali del programma sociale della nuova Amministrazione saranno: l’attenzione alle fasce sociali più deboli della nostra città va affrontata in modo pratico ed efficiente, con una solida programmazione e dei chiari obiettivi, ma non può prescindere dai principi di appartenenza e di avvicinamento, ovvero del farsi prossimo ai concittadini. Perché questo possa essere fatto nel migliore dei modi bisogna dialogare e lavorare insieme costruttivamente con le comunità pratiche (performance esperte, collaborative, sociali, condivise), passando così da una solidarietà superficiale ad una solidarietà come assunzione di responsabilità condivise.

Le principali operazioni che verranno effettuate sono:
  • Stabilire politiche condivise con reti ampie e soggetti diversi: la rete dei comuni del distretto socio sanitario D14, il terzo settore, l’ASP, la Regione, e tutti gli altri portatori di interesse, attraverso il Piano di Zona, così da tenere conto delle caratteristiche territoriali, della storia dei servizi, dei bisogni, espressi e non, che provengono dalla comunità locale, delle risorse disponibili e poter promuovere la realizzazione di una rete integrata di servizi a livello di ambito in grado di garantire una risposta concreta ed efficace ai bisogni sociali delle famiglie.
  • Favorire la nascita di Centri ascolto per giovani donne e cittadini in difficoltà, in collaborazione con Associazioni e Enti specializzati nell'erogazione di servizi sociali per i cittadini.
  • Sviluppare azioni che promuovano la pari opportunità e l’interazione tra cittadini di provenienze diverse, la crescita dell’associazionismo, la solidarietà tra generazioni diverse, i servizi domiciliari, il segretariato sociale, ecc.
  • Realizzare un Welfare di Prossimità stringendo un patto sempre più stretto ed efficace con le risorse umane, culturali e professionali del nostro territorio, coinvolgendo attivamente il mondo del volontariato e del Terzo Settore in generale, allo scopo di costruire insieme un autentico welfare cittadino inclusivo.
  • Legalità e contrasto al gioco d’azzardo:
    • applicazione di politiche innovative e virtuose per la riduzione ed il contrasto al gioco d’azzardo;
    • costruzione di reti nel territorio con associazioni, volontari, polizia locale e forze dell’ordine per attivare iniziative culturali, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto;
    • costruzione di reti sovraterritoriali con le ASL e con Prefettura, Questura e Dia per monitorare, prevenire, contrastare il gioco d’azzardo e curare i giocatori patologici.
 
Area minori e famiglia

I minori costituiscono una ricchezza, che va valorizzata mediante l'adeguamento degli spazi pubblici, con l’obiettivo di trasformare Acireale in una città a misura di bambino. Questa è la nostra direzione di marcia per il futuro.

Più spazio per le famiglie e i loro bisogni attraverso la realizzazione di aree gioco per bambini che siano regolarmente controllate e predisposte in sicurezza.

Creazione dello “Spazio neutro” per favorire l’esercizio del diritto di visita e di relazione del genitore non affidatario, in caso di divorzio/separazione conflittuale, e il bambino sostenendo in tal modo la relazione tra lo stesso e le figure per lui significative. La creazione di tale spazio si ispira ai principi dell’art. 9 della Convenzione ONU dei diritti per l’infanzia.


Area anziani

L'attenzione verso le persone anziane costituisce un dovere ma, soprattutto, un segno di civiltà che non può prescindere dal potenziamento in modo corresponsabile dei servizi che li riguardano

A ciò si aggiunga che, le stesse, possono rappresentare una risorsa importante che potrà essere coinvolta in servizi di utilità sociale per il paese.

Si intende incentivarne le occasioni di incontro, di aggregazione e partecipazione alla vita sociale utilizzando e migliorando gli spazi aggregativi esistenti; offrire loro opportunità per mantenere vivi i loro interessi, stimolare vita di relazione, sostenere le attività delle associazioni che si autogestiscono in gruppi di solidarietà.

Progetti volti al miglioramento della qualità della vita e alla promozione di politiche volte all’invecchiamento attivo per rivalorizzare il ruolo dell’anziano in qualità di risorsa per l’intera comunità.

 
Area persone diversamente abili Progetto per realizzare una città a misura dei diversamente abili:

Ci si pone, altresì, l'obiettivo imprescindibile di potenziare e garantire il sostegno di iniziative indirizzate alle persone diversamente abili, al fine di assicurare loro un miglior livello di qualità della vita sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale.

In concreto accompagneremo la crescita delle persone diversamente abili partendo dal sostegno scolastico e domiciliare per le scuole dell’obbligo fino a creare servizi di “formazione all’autonomia” secondo le abilità degli individui.

In particolare in quest’area saranno importanti:
  • Recupero del dialogo e della condivisione con le risorse del territorio specie con i familiari stakeholder;
  • Monitoraggio ed eliminazione totale delle barriere architettoniche (anche con agevolazioni ai privati per eliminazione delle stesse);
  • Mettere i locali nella disponibilità comunale a disposizione di Associazioni per iniziative o gruppi a sostegno delle persone con disabilità;
  • Curare progetti di autonomia e l’inserimento lavorativo di soggetti disabili;
  • Sviluppare e sostenere collaborazioni sul tema del “Dopo di Noi”.
  • Servizio di assistenza all’Autonomia ed alla Comunicazione (ore non sufficienti, diritti esigibili solo se si va in tribunale);
  • Curare l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (dialogare con ASP3 - cooperative Tipo B).
 
Acireale sociale per tutti
  • Creazione di Orti sociali attraverso la concessione di lotti di appezzamento di terreno pubblico ai cittadini che ne facciano richiesta per la realizzazione di obiettivi molteplici:
    • Contrasto alla povertà e alla devianza;
    • Favorire il confronto generazionale incrementando la possibilità di creare spazi di aggregazione in cui giovani e meno giovani possano ritrovarsi e darsi reciproco aiuto e opportunità;
    • Favorire un maggiore contatto con l’ambiente e la natura promuovendo la sensibilizzazione alle tematiche ambientali;
    • Funzioni terapeutiche in termini fisici ma anche psico-sociali.
 
  • Antispreco alimentare: prevedere uno sgravio sulla Tari per gli esercenti che volontariamente donino alle associazioni, regolarmente iscritte ad una apposita long list creata dal Comune e a seguito di regolare bando, cibi in scadenza con l’obiettivo oltre a quello evidentemente sociale, di un risparmio in termini di inquinamento ambientale.
 
  • Creazione delle “Case della Speranza” all’interno dei locali comunali abbandonati per l’alloggio momentaneo dei senza tetto e delle famiglie che ne abbiano bisogno, con servizi alla persona adeguati restituire giusta dignità e serenità per programmare un domani migliore.
 
  • Realizzazione aree gioco e relax, regolarmente controllate e predisposte in sicurezza, negli spazi utilizzabili del centro urbano e delle Frazioni.
 
  • Realizzazione di centri ricreativi per anziani e diversamente abili organizzati nel modo più consono a divenire luoghi d’eccellenza nella lotta all’isolamento sociale.
 

Modalità operative e candidato

 La mia amministrazione sarà segnata da un nuovo modo di fare politica e di amministrare: Il "Palazzo" che funziona: digitalizzazione, de-materializzazione cartacea, servizi informatizzati. Un’ Amministrazione vicina al cittadino, rapida, efficace. I punti cardine che contraddistingueranno l’agire dell’amministrazione saranno:
  • PIANIFICAZIONE: approccio all’attività amministrativa sistematico, manageriale, con pianificazione e orientamento a pensare per progetti, strategia, analisi oculata dei costi e benefici, indicatori di performance e di scostamento e metriche precise per l’analisi dei risultati.
    • Pianificazione finanziaria: analizzare la situazione finanziaria corrente e predisporre un tavolo di lavoro con tutti gli attori interessati, dalla Regione all’area Metropolitana, dalle Fondazioni bancarie alle imprese del territorio, così come gli Enti territoriali, così da poter affrontare in modo programmato e sistematico tutti i problemi, le sfide e i nuovi progetti, senza disperdere risorse e sicuri di avere le adeguate coperture per la realizzazione di tutti gli interventi.
    • L’adozione delle nuove tecnologie da parte dell’Amministrazione apre la strada l’uso di diversi modelli di business nella gestione intelligente della città, rendendola più semplice, flessibile e organizzata, snellendo la burocrazia e favorendo il principio previsto ed auspicato dall’Agenda Digitale del digital first.
      • Questo implica una stretta agli sprechi e alle spese inutili, riducendo le spese non indispensabili.
      • Nuove tecnologie e trasparenza significano anche strumenti più efficaci contro la lotta all’evasione fiscale locale, equità fiscale, facendo cessare privilegi e sprechi.
    • Riordino e completamento della pianta organica;
    • Processo di stabilizzazione di tutti i precari.
 

  • TRASPARENZA: ripristino della legalità e rispetto delle regole da parte di tutti: a partire dai rappresentanti delle istituzioni cittadine, impiegati comunali; metodi di monitoraggio aperti e trasparenti.
    • Amministrazione partecipata
    • Pubblicazione on line di qualsiasi attività amministrativa:
      • Informazione continua ai cittadini sull’operato con l’utilizzo di tutti i nuovi canali informativi e dei social network
    • Nuova gestione della contabilità pubblica applicando il concetto di accountability, come rendicontazione, affidabilità e responsabilità nei rapporti tra amministrazione e politica, e tra cittadini ed amministrazione (SIOPE)
    • Riorganizzazione struttura uffici comunali:
      • Infrastruttura tecnologica
      • Dematerializzazione cartacea
      • Gestione documentale ottica
      • Pratica elettronica
    • Accesso via rete
      • Richiesta presentazione pratiche per professionisti e cittadini
      • Workflow Management
      • Rilascio certificazioni via WEB
    • Sistema di trasmissione on line delle pratiche e delle richiesta
    • Sistema di document flow pubblico per il controllo e la verifica dello stato di avanzamento delle proprie pratiche
    • Piano di formazione e crescita professionale del personale comunale:
      • verifica della professionalità e dell’efficienza lavorativa
      • valorizzazione delle competenze (no alla rotazione “casuale”).
    • Sistema di incentivazione ad obiettivi del personale
 

  • PARTECIPAZIONE:
    • Civico davvero:
      • un amministratore che non è di estrazione e vissuto politico, super partes;
      • una squadra di tecnici che abbiano esperienza e sappiano operare efficientemente e correttamente;
    • non più contrapposizioni preconcette (o sei con me o sei contro di me), anzi ricerca della più ampia partecipazione possibile da parte di tutti: ascolto, partecipazione e concertazione (coinvolgendo associazioni, comitati di quartiere, enti di ricerca, imprenditori, artigiani, professionisti, ecc.);